Case popolari, il Comune di Enna apre le domande: entro il 20 settembre.

Chi è in cerca di un alloggio popolare a Enna ha una nuova possibilità: dopo l’approvazione in Giunta, il 22 luglio è stato pubblicato il bando di concorso generale per l’assegnazione in affitto delle case di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) presenti sul territorio. Le domande potranno essere presentate fino al 20 settembre 2026.
La graduatoria che scaturirà da questo bando sostituirà tutte quelle precedenti. Chi ha già fatto domanda in passato deve, quindi, ripresentarla per restare tra gli aventi diritto.
Possono partecipare i cittadini italiani, quelli di un Paese dell’Unione Europea e, alle condizioni previste dalla legge, anche i cittadini extracomunitari. Occorre, inoltre, risiedere nel Comune di Enna oppure lavorarci, non possedere già un alloggio adeguato alla propria famiglia e avere un reddito familiare annuo non superiore a 18.138,96 euro, soglia fissata da un decreto regionale del settembre 2025.
Alcuni alloggi sono riservati a chi si trova in condizioni di maggiore bisogno: il 10% alle famiglie con un componente disabile con gravi difficoltà di movimento, una quota alle persone sopra i 65 anni e alle famiglie di nuova formazione, il 15% al personale delle forze dell’ordine trasferito d’ufficio a Enna.
Le domande vanno compilate solo sui moduli scaricabili sul sito del Comune (www.comune.enna.it) e su quello dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Enna (www.iacpenna.it), entro 60 giorni dalla pubblicazione. Chi lavora all’estero ha più tempo: 120 giorni (19 novembre 2026) dall’area europea, 150 giorni (19 dicembre 2926) da fuori Europa. Le domande in ritardo o senza i documenti richiesti non saranno accettate.
Per la graduatoria contano le condizioni abitative attuali, eventuali sfratti, il numero di componenti della famiglia, il reddito e la presenza di persone invalide. Le domande saranno verificate dall’Istituto Autonomo Case Popolari di Enna, che passerà i dati al Comune. Seguirà una graduatoria provvisoria, pubblicata per 30 giorni, contro cui sarà possibile presentare ricorso entro lo stesso termine.
“Abbiamo inteso dar seguito immediato a questo bando – spiega l’assessore Trovato – cui aveva già inizato a lavorare l’assessore Vasco verso la fine della scorsa consiliatura, con l’ausilio del responsabile del servizio, Avvocato Claudia Cozzo.
Nelle more dell’espletamento di questa procedura, contiamo anche di completare la ricognizione degli immobili disponibili, così da dare – continua Trovato – una prima risposta a chi si trova in difficoltà abitativa”.
Informazioni pratiche
Ufficio Assegnazione Alloggi Popolari, U.T.C. / Ufficio Patrimonio, Piazza Coppola — tel. 0935 40373 / 0935 40307.



