Si rinnova l’intesa tra ASP e Università Kore: Vitale confermato Direttore dello SPRESAL

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha rinnovato al professor Ermanno Vitale l’incarico di Direttore dell’Unità Operativa Complessa SPRESAL – Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – una struttura, dentro l’ASP, che lavora silenziosamente ma tocca da vicino la vita quotidiana di migliaia di persone.
Lo SPRESAL, infatti, ha il compito di tutelare la salute e la sicurezza di chi lavora, attraverso un’attività che va dalla vigilanza nei cantieri, nelle aziende, negli esercizi commerciali fino alle indagini sugli infortuni e sulle malattie professionali, passando per la valutazione dei piani di lavoro e, non ultima, tutta quella parte di assistenza, informazione e formazione rivolta a datori di lavoro, lavoratori e rappresentanti per la sicurezza che rappresenta il vero cuore preventivo del servizio: quello che punta a evitare gli incidenti prima ancora che a sanzionarli.
Vitale è associato di Medicina del Lavoro alla Libera Università Kore di Enna, e la sua presenza all’interno dell’ASP nasce dalla convenzione tra l’Azienda e l’ateneo ennese. Un accordo che vale la pena sottolineare, perché racchiude un modello che funziona su due fronti. Da una parte l’ASP acquisisce competenze specialistiche di alto profilo scientifico, in un settore dove trovare professionisti qualificati non è affatto scontato. Dall’altra l’Università trova nel sistema sanitario pubblico un terreno concreto dove far incontrare ricerca, didattica e pratica quotidiana, portando studenti e specializzandi a contatto diretto con l’attività dei servizi.
Sotto la direzione di Vitale, lo SPRESAL ha portato avanti i programmi del Piano Regionale della Prevenzione, con particolare attenzione alle patologie muscolo-scheletriche e allo stress lavoro-correlato. Ha coinvolto le imprese del territorio, dalla grande distribuzione organizzata alle realtà produttive più piccole. Ha promosso percorsi di sensibilizzazione anche oltre i confini stretti del lavoro, come le iniziative sulla sicurezza domestica realizzate insieme all’INAIL.
Il rinnovo dell’incarico conferma così una linea di continuità che la Direzione Strategica considera determinante: rafforzare le competenze interne valorizzando le sinergie con il mondo accademico, nella convinzione che la prevenzione non sia un adempimento burocratico ma una delle forme più efficaci e meno costose di tutela della salute dei cittadini.



