Poste, Longi: “Enna e Caltanissetta si riorganizzano, ma il territorio non viene abbandonato”

“In queste ore circolano ricostruzioni sul futuro dell’organizzazione territoriale di Poste Italiane che rischiano di alimentare allarmismi e confusione. È importante riportare il dibattito alla realtà dei fatti. L’eventuale riorganizzazione delle strutture dirigenziali non significa la chiusura degli uffici postali né un disimpegno dal territorio, ma una redistribuzione delle competenze per rafforzare il presidio territoriale, migliorare l’organizzazione degli uffici e garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini. Nel caso della nuova Filiale che accorperà Enna e Caltanissetta, il personale degli attuali staff resterà operativo sui rispettivi territori: cambierà l’assetto organizzativo, non la presenza dei servizi. La riorganizzazione si inserisce inoltre in un accordo raggiunto e condiviso con le organizzazioni sindacali, con importanti garanzie occupazionali. Per il biennio 2026-2027 sono previste 8.300 nuove assunzioni, oltre a stabilizzazioni e mobilità nazionale, a conferma della volontà di rafforzare e non ridurre la presenza di Poste sul territorio. Per questo eviterei polemiche costruite su informazioni parziali o sulla presunta conoscenza della situazione dei lavoratori e dei posti di lavoro. Prima di lanciare allarmi sarebbe opportuno conoscere nel dettaglio i provvedimenti e confrontarsi con chi, quotidianamente, lavora per garantire i servizi. Il territorio non viene abbandonato: viene riorganizzato per essere servito meglio.”
On. Eliana Longi



