Paolo Di Marco è il nuovo presidente della Consulta provinciale degli studenti di Enna

Il giovane rappresentante raccoglie il testimone di Andrea Greco. Soddisfazione della Federazione degli Studenti – Rete degli Studenti Medi di Leonforte e della provincia di Enna, che sottolinea l’importanza della partecipazione studentesca e del dialogo con le istituzioni.
Paolo Di Marco è il nuovo presidente della Consulta provinciale degli studenti di Enna. La sua elezione segna una nuova fase per l’organismo di rappresentanza studentesca e conferma la presenza di Leonforte ai vertici della Consulta, dopo l’esperienza del presidente uscente Andrea Greco.
A esprimere soddisfazione per il risultato è la Federazione degli Studenti – Rete degli Studenti Medi di Leonforte e della provincia di Enna, che riconosce nell’elezione di Di Marco anche il frutto dell’impegno portato avanti negli istituti scolastici del territorio per promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita della scuola.
Nel suo nuovo incarico, Di Marco sarà chiamato a rappresentare le studentesse e gli studenti della provincia di Enna all’interno del Coordinamento regionale delle Consulte studentesche, portandone all’attenzione esigenze, proposte e istanze. Un ruolo che comporterà anche il confronto con le istituzioni, con l’obiettivo di dare voce alle questioni che interessano da vicino la comunità studentesca.
Per la Federazione degli Studenti, il risultato rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto negli anni per costruire occasioni di confronto e percorsi di rappresentanza all’interno delle scuole. Un impegno che punta a rendere gli studenti protagonisti delle decisioni che riguardano il loro presente e il loro futuro.
L’organizzazione ha rivolto al nuovo presidente gli auguri di buon lavoro, auspicando che possa interpretare al meglio le aspettative dei giovani del territorio e contribuire a rafforzare il rapporto tra il mondo della scuola e le istituzioni.
Per Di Marco si apre adesso una fase di responsabilità e confronto, nella quale la capacità di ascoltare e rappresentare le diverse realtà scolastiche della provincia sarà centrale per dare concretezza al mandato ricevuto.



