Enna, nuovo regolamento sugli animali d’affezione: arrivano il Garante e i cani di quartiere

Dopo dodici anni Enna cambia le regole sulla convivenza con gli animali d’affezione. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo “Regolamento per la detenzione, la tutela degli animali d’affezione e l’igiene urbana veterinaria”. Il testo è stato proposto dall’assessore all’Ambiente e al Benessere degli animali Leandro Lombardo ed era già stato approvato all’unanimità dalla Giunta Crisafulli. Sostituisce quello del 2014 e lo adegua alla legge regionale n. 15 del 3 agosto 2022 sulla tutela degli animali e la prevenzione del randagismo.
Tra le novità c’è il Garante per i diritti degli animali. Sarà nominato dal Consiglio a titolo gratuito e raccoglierà le segnalazioni dei cittadini. Il regolamento disciplina anche i cani di quartiere, si tratta di animali sterilizzati, vaccinati e registrati a nome del Comune, reimmessi nella zona di provenienza con il parere del Servizio veterinario e affidati alle cure di cittadini o associazioni.
Sono vietati la catena, i collari elettrici e la detenzione fissa dei cani su balconi e terrazzi; gli uffici comunali saranno aperti agli animali accompagnati e per chi adotta un cane del circuito comunale sarà previsto un incentivo. Il Comune potrà inoltre prendere in carico temporaneamente l’animale di chi viene sfrattato. I proventi delle sanzioni andranno prioritariamente a sterilizzazioni e adozioni.
Per rendere subito operativo il regolamento, ieri, giovedì 29 ottobre, con un atto di indirizzo politico dell’assessore Lombardo, l’Amministrazione ha formalizzato per la prima volta per iscritto la volontà di avviare un protocollo d’intesa con il Servizio veterinario dell’Asp di Enna. L’obiettivo è ridurre il randagismo attraverso una campagna sistematica di sterilizzazione dei cani vaganti e la loro reimmissione sul territorio, evitando il ricovero prolungato in canile. Una scelta che migliora le condizioni degli animali e contiene i costi a carico del Comune.
«Si tratta di un passo avanti fondamentale – ha dichiarato l’assessore Lombardo – Il testo precedente, risalente al 2014, era ormai superato e necessitava di un adeguamento alla legge. Con questo aggiornamento dotiamo finalmente il nostro Comune di uno strumento moderno, efficace e al passo con le normative vigenti. Rinnovo il ringraziamento, già espresso a Sala Euno, a tutti i funzionari comunali che hanno lavorato con grande dedizione e professionalità alla stesura del testo. Sono certo che questo regolamento garantirà livelli più alti di tutela e benessere per gli animali e permetterà al Comune di gestire in modo più efficiente le risorse pubbliche, con un risparmio significativo per le casse comunali. Ringrazio tutto il Consiglio per aver sostenuto compatto questa proposta. Continuiamo a lavorare per la nostra città».



