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Centenario della Provincia. Gli ex Presidenti ripercorrono la storia e consegnano idealmente il testimone alle nuove generazioni

ll “ritorno a casa” nella sala consiliare della Provincia oggi Libero consorzio comunale per gli ex Presidenti ad un mese dall’anniversario del centenario, il prossimo 6 dicembre

Un secolo di storia, di scelte amministrative, di progetti e di impegno per il territorio. In occasione del centenario della Provincia di Enna, gli ex presidenti dell’ente si sono ritrovati per ripercorrere le tappe più significative delle rispettive esperienze amministrative, raccontando risultati raggiunti, difficoltà affrontate e trasformazioni che hanno segnato la vita della comunità ennese. A raccogliere idealmente questo racconto non una platea istituzionale, ma gli studenti, giovani cittadini ai quali affidare il testimone della memoria e della responsabilità. Un dialogo tra generazioni, nel quale il passato diventa occasione di riflessione sul presente e stimolo per immaginare il futuro del territorio.Un centenario che si declina anche nel segno del diritto di scegliere liberamente se andare via o restare nella propria terra. Gli ex Presidenti della Provincia,  Rosario Agozzino, Salvatore Termine e Cataldo Salerno assieme al Presidente del Libero Consorzio Comunale, Piero Capizzi hanno raccontato, moderati dalla giornalista Tiziana Tavella, agli studenti del Liceo Classico Colajanni la trasformazione del territorio attraverso il ruolo dell’Ente, passando idealmente il testimone dell’impegno per costruire il futuro. ll “ritorno a casa” nella sala consiliare dell’ex Provincia oggi Libero consorzio comunale per gli ex presidenti nel corso dell’incontro celebrativo ad un mese dall’anniversario del prossimo 6 dicembre, ha trasformato il racconto dello sviluppo del territorio in un vero e proprio passaggio di testimone generazionale. La sfida da vincere per il futuro del territorio, che parte dalla partecipazione via è stata idealmente consegnata dagli ex presidenti che hanno sottolineato con le parole di Agozzino come “La parte fondamentale della democrazia è la partecipazione”.  Ancora Termine ha sottolineato come quella vissuta sia stata“ una storia che non appartiene a noi perché abbiamo cercato di costruire un futuro in un territorio a rischio. Oggi i protagonisti siete voi”. Partecipazione per essere protagonisti del futuro più volte citati anche nell’intervento di Salerno che ha sottolineato come le città siano “realtà viventi”. Nelle conclusioni del presidente Capizzi il valore del centenario per il futuro “credo che questo anniversario debba essere di tutti perché tutti abitiamo queste terre dove il diritto a restare o ad andare devono essere una scelta libera. Dobbiamo continuare a combattere sino a quando questo scelta non diventerà davvero libera”.

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