Cultura

Tre primi premi per l’Officina Medievale di Enna al concorso “Ars Saltandi”

L’associazione ennese protagonista a Montelepre nelle sezioni danza storica coreografica, danza di coppia e performance scenico-storica. Terzo posto per Simona Russo nel concorso per la Baronessa di Carini

Tre primi posti nelle tre sezioni in gara e un terzo posto nel concorso per l’elezione della Baronessa di Carini. È il bilancio della partecipazione dell’Officina Medievale di Enna al concorso di danza storica “Ars Saltandi”, promosso dall’ASI e dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e svoltosi ieri a Montelepre.

A valutare le performance una giuria qualificata della quale hanno fatto parte Gianfranco Rafala, Responsabile nazionale del settore Rievocazione Storica dell’ASI – Associazione Sportiva Italiana, il professor Pietro Colletta e l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato.

L’associazione ennese, presente insieme agli amici dell’Associazione Ventimiglia, ha conquistato il primo premio nella danza storica coreografica, nella danza di coppia e nella performance scenico-storica, ottenendo così il massimo riconoscimento in tutte le categorie alle quali ha partecipato.

In scena un lavoro corale che ha coinvolto musici, artisti, corpo di ballo e attori dell’associazione, impegnati nella costruzione di performance nelle quali spettacolo e ricerca storica si intrecciano con particolare attenzione alla coerenza della rievocazione.

A completare il risultato della giornata è stato il terzo posto di Simona Russo, premiata con la medaglia di bronzo nell’ambito del concorso per l’elezione della Baronessa di Carini.

Un risultato che premia il lavoro portato avanti negli anni dall’Officina Medievale e che porta anche la firma della sua presidente, Ivana Antinoro, anima e punto di riferimento dell’associazione. Con passione, competenza e una cura quasi artigianale per ogni dettaglio, Antinoro ha saputo costruire negli anni un gruppo coeso, capace di unire rigore nella ricerca storica, qualità artistica e un forte senso di appartenenza alla città. Una presenza discreta ma determinante, che ha accompagnato la crescita dell’Officina Medievale trasformandola in una realtà riconoscibile e apprezzata anche fuori dai confini cittadini.

“Siamo felici di condividere questo traguardo con Enna e con i tanti amici presenti a Montelepre – dichiara Ivana Antinoro -. Per noi questi riconoscimenti rappresentano soprattutto uno stimolo a continuare a lavorare con serietà e passione, prestando sempre la massima attenzione a tutto ciò che contribuisce al rispetto della rievocazione storica. Dietro ogni esibizione ci sono studio, prove, sacrifici e un grande lavoro di squadra. Portare con noi il nome di Enna, la città alla quale apparteniamo e che rappresentiamo con orgoglio, rende questo risultato ancora più importante”.

La partecipazione a “Ars Saltandi” si chiude dunque con un risultato particolarmente significativo per l’associazione ennese, che torna da Montelepre con quattro riconoscimenti e con la conferma di un percorso costruito sulla passione per la storia, sulla ricerca e sulla capacità di trasformare la rievocazione in uno strumento di conoscenza e valorizzazione dell’identità del territorio.

Manuela Acqua

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