“Agamenno-Man – Il ritorno del Re”: il mito di Agamennone torna in scena per interrogare il potere contemporaneo
Bottega Culturale presenta “Agamenno-Man – Il ritorno del Re”, lo spettacolo del Collettivo V.A.N. che rilegge una delle figure più complesse e controverse della tragedia greca attraverso uno sguardo contemporaneo, ironico e profondamente inquieto.
Prima ancora che la tragedia abbia inizio, sono i satiri a irrompere sulla scena, squarciando lo spazio teatrale e trascinando il pubblico dentro la storia di Agamennone, re di Argo. Un uomo prigioniero della propria ambizione, consumato dal desiderio di gloria e dalla necessità di affermarsi come il più grande tra i re.
La guerra contro Troia diventa così il terreno sul quale si misura una fame di potere senza limiti. Ma dietro il sogno di grandezza di Agamennone si nasconde il prezzo che altri saranno costretti a pagare: i cittadini di Argo, trascinati in una guerra assurda e devastante, vittime di una volontà che non hanno scelto.
Con “Agamenno-Man – Il ritorno del Re”, il Collettivo V.A.N. prosegue il proprio percorso di ricerca e di confronto con il mito classico, attraversando le opere di Eschilo ed Euripide per restituire al pubblico un Agamennone capace di parlare al presente. Al centro dello spettacolo c’è infatti una domanda antica quanto l’uomo e, proprio per questo, terribilmente attuale: che cosa accade quando il potere smette di essere uno strumento e diventa un’ossessione?
Il mito, ancora una volta, si fa specchio del nostro tempo. La figura del sovrano acheo, con le sue contraddizioni, la sua sete di affermazione e la sua incapacità di sottrarsi alla logica del dominio, diventa l’occasione per riflettere sui meccanismi del potere, sulle conseguenze delle decisioni di chi governa e sul destino di chi, troppo spesso, subisce le ambizioni altrui.
Lo spettacolo porta la firma del Collettivo V.A.N., che ne cura anche la regia collettiva. L’adattamento è di Gabriele Rametta e Pierluigi Van, mentre il disegno luci è affidato ad Antonio Curcio. Le musiche sono di Andrea Di Falco e Gabriele Rametta, la consulenza drammaturgica di Aureliano Delisi e la scenografia di Carlo Gile.
In scena Andrea Di Falco, Gabriele Mapelli, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente, chiamati a dare corpo e voce a una rilettura del mito che attraversa la tragedia classica per parlare direttamente al presente.
I biglietti hanno un costo di 15 euro, mentre per gli spettatori under 30 è previsto un biglietto ridotto al costo di 12 euro.
“Siamo molto felici di riportare a Enna il Collettivo V.A.N., una realtà teatrale che stimiamo profondamente per la qualità e l’originalità del lavoro. Il loro modo di confrontarsi con il mito, rileggerlo e restituirlo al pubblico con un linguaggio contemporaneo è sempre capace di coinvolgere e far riflettere. Con “AgamennoMan” tornano a interrogarsi su un tema universale come il potere e siamo certi che sapranno ancora una volta sorprendere il pubblico ennese. La collaborazione con il Collettivo V.A.N. si inserisce nel percorso di Bottega Culturale per una rigenerazione culturale della città, con particolare attenzione ai giovani. Per questo abbiamo previsto una riduzione sul biglietto per gli under 30, nella convinzione che rendere la cultura più accessibile alle nuove generazioni sia fondamentale. L’iniziativa è interamente sostenuta da Bottega Culturale e per questo il sostegno della comunità alle attività culturali che proponiamo diventa ancora più prezioso e concreto”, dichiara Antonio Messina, presidente di Bottega Culturale.
“Agamenno-Man – Il ritorno del Re” è un viaggio nel cuore oscuro dell’ambizione, dove il mito non appartiene soltanto al passato ma continua, con sorprendente forza, a raccontare le fragilità e le contraddizioni dell’uomo contemporaneo.



