Secondo appuntamento con il cartellone di “Morgantina Off” : in scena il 23 luglio alle 21 alla Villa Romana del casale “Pluto” da Aristofane adattamento e regia de “I Sacchi di Sabbia”

La rassegna che riporta a casa la tradizione delle commedie fliaciche è esempio di offerta culturale integrata: Con il biglietto unico ingresso dalle 19 alle 23,30 alla Villa Romana del Casale grazie alla collaborazione con la direzione del Parco archeologico.
Riscoprire le commedie fliaciche riportandole nei luoghi in cui sono nate ed offrire al pubblico la possibilità per un’esperienza culturale completa che unisce teatro a fruizione dei siti archeologici è l’obiettivo che l’Associazione culturale “L’Imbuto” di cui è presidente Patrizia Fazzi sta realizzando con il cartellone di “Morgantina Off” di cui è responsabile artistico Paolo Patrinicola.
Anche il secondo appuntamento in programma per il 23 luglio alle 21 alla Villa Romana del Casale con “Pluto” ha il patrocinio del Parco Archeologico Villa Romana del Casale, dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Aidone ed è ospitato per l’occasione dal comune di Piazza Armerina
Proprio grazie alla disponibilità del Direttore del parco archeologico Carmelo Nicotra, il pubblico potrà visitare il sito patrimonio UNESCO usufruendo, con il biglietto unico, del prolungamento straordinario dell’orario di apertura dalle 19 alle 23,30 scoprendone nuove suggestioni.
“Pluto”, andrà in scena il 23 luglio alle 21 nell’ adattamento del classico di Aristofane de “I sacchi di sabbia” che ne curano anche la regia, con la collaborazione e la consulenza di Francesco Morosi ha sul palco Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri ed Enzo Illiano.
Protagonista del Pluto, l’ultima commedia di Aristofane, è il Denaro. È una novità: nelle commedie erano comparsi crapuloni scialacquatori, funzionari corrotti, avari – tutti personaggi che avevano a che fare con il denaro, ma mai il Denaro in persona. Solo un teatro potentemente simbolico come quello di Aristofane poteva introdurre un simile personaggio-allegoria – Pluto, il dio della ricchezza – costruendogli intorno una bizzarra teoria economica e una ancor più bizzarra avventura.
Cremilo, un ateniese qualunque, ha un problema pressante: come mai chi è ingiusto arricchisce e chi è giusto versa nella povertà? La risposta è semplice: Zeus, invidioso degli uomini, ha accecato Pluto, il dio della ricchezza, che da quel momento non sa più distinguere gli onesti dai disonesti, e finisce per premiare i secondi a danno dei primi. L’impresa di Cremilo, allora, è delle più difficili: restituire la vista a Pluto a ogni costo (anche a costo di scontrarsi con la temibile Povertà), così da permettergli di arricchire solo i giusti – e di convincere gli ingiusti a convertirsi.
Ci riuscirà?
Aristofane, attraverso Cremilo, immagina un’economia etica, capace, attraverso la sanificazione del Dio Quattrino, di migliorare il mondo una volta per tutte, sfidando il potere e l’autorità – anche quella suprema di Zeus. La fantasia dell’eroe comico è una forza di rivoluzione che esecra il mondo nelle sue storture e ha la capacità straordinaria di reinventarlo e rifarlo.
I Sacchi di Sabbia ripropongono il Pluto nella sua interezza, in una versione persino filologica (quattro attori interpreteranno tutti i personaggi, proprio come nell’Atene di Aristofane): magari è il momento giusto.
Prossimo appuntamento con “ Morgantina Off” il 5 agosto, al Teatro greco di Morgantina, alle ore 21 con “I Cavalieri di Aristofane” Regia di Cinzia Maccagnano.



