Enna trionfa nel mito dello Stupor Mundi: il Gran Corteo Storico sigilla il successo memorabile della XX Settimana Europea Federiciana

Oltre 300 figuranti e 10 delegazioni da tutta la Sicilia hanno invaso la città alta in un tripudio di colori e suoni medievali. Applausi per la direzione artistica di Antonio Messina, la magnificenza degli abiti di Ivana Antinoro e le eccellenze artigiane del territorio.
Le luci della ventesima, storica edizione della Settimana Europea Federiciana si sono spente ieri sera, domenica 5 luglio, lasciando nel cuore dei cittadini ennesi e dei numerosissimi turisti un’eco di pura meraviglia, emozione e fiero riscatto culturale. Il capoluogo e i suoi vicoli medievali si sono trasformati in uno straordinario palcoscenico vivente per celebrare il mito dell’Imperatore Federico II, sotto l’alto patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana, del Comune di Enna e del Libero Consorzio Comunale.
L’atto conclusivo di ieri pomeriggio ha superato ogni aspettativa, culminando nel maestoso ed evocativo Gran Corteo Storico Federiciano. Partendo dalla suggestiva cornice della Torre di Federico, un sontuoso quadro vivente composto da oltre 300 figuranti, nobili, dame, armigeri e affascinanti falconieri ha sfilato in un’atmosfera sospesa nel tempo, tra squilli di trombe, rulli di tamburi e le mirabili evoluzioni degli sbandieratori. A impreziosire la parata è stata la straordinaria partecipazione di oltre 10 gruppi di rievocazione storica provenienti da ogni angolo della Sicilia, che hanno manifestato una straordinaria coesione sotto l’universale motto europeo “Unità nella diversità”.
La cura meticolosa dell’intera macchina scenica, il coordinamento impeccabile dei gruppi ospiti e lo splendore degli abiti storici – autentici capolavori di fedeltà filologica – si devono all’instancabile e appassionato lavoro di Ivana Antinoro e della sua Officina Medievale di Enna, che con devozione certosina ha saputo restituire la magnificenza della corte sveva. Un plauso unanime e profondo va alla magistrale direzione artistica di Antonio Messina, capace di tessere una trama narrativa di altissimo rilievo culturale, abbinando il rigore della memoria storica alla spettacolarità e al coinvolgimento popolare.
Il Corteo ha fatto il suo trionfale ingresso al Castello di Lombardia per il momento più atteso e solenne: la formale consegna delle Chiavi della Città allo Stupor Mundi e la celebrazione sul podio del quartiere San Pitru, fiero vincitore del Palio degli Antichi Quartieri, che ha trionfato nelle accese e appassionanti sfide di tiro con l’arco e nei giochi medievali coordinati dalla UISP Enna (con il supporto di Giuseppe Castronovo, Silvestro Giamblanco e Riccardo Caccamo) e dalla Compagnia Arcieri del Castello.
Il valore istituzionale del gran finale è stato suggellato dalla presenza attiva dei massimi rappresentanti dell’Amministrazione cittadina. Erano presenti ieri sul campo la Vice Sindaca Stefania Marino e il Presidente del Consiglio Comunale Marco Greco, i quali hanno ribadito con forza la ferma volontà delle istituzioni di sostenere e valorizzare sempre più una kermesse che tocca l’anima autentica della città alta e dei suoi quartieri storici.
A condurre con brio, eleganza e profonda sensibilità la magica serata nel piazzale del Castello sono stati i presentatori Elisa Di Dio (splendida autrice, insieme al prof. Pietro Colletta della Società Dante Alighieri, dell’opera teatrale del debutto) e Mario Vaccaro, straordinario animatore anche delle concitate gare sul campo.
Il folto pubblico ha potuto godere non solo degli occhi, ma anche del palato, grazie a una straordinaria e affollatissima area food dedicata alle eccellenze ennesi allestita ai piedi della fortezza. In prima linea le associazioni di categoria: lo stand della CNA ha deliziato i presenti con il profumato e tradizionale Pane Cunzato, mentre lo stand della Confartigianato ha addolcito la serata con la degustazione dei tipici biscotti artigianali, un connubio perfetto volto a valorizzare l’economia e la tradizione culinaria del territorio.
La notte si è conclusa in un clima di pura magia visiva ed acustica grazie allo strabiliante show di musica e fuoco curato dalla Compagnia Magma, che ha letteralmente incendiato di meraviglia le antiche pietre del Castello di Lombardia, accompagnato dalle suggestive danze medievali dell’Officina Medievale e dalle esibizioni di tutti i gruppi. Una conclusione trionfale coordinata mirabilmente dalla segreteria organizzativa e dall’instancabile lavoro dei ragazzi di Bottega Culturale Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’impeccabile supporto tecnico dello Studio5 Service Audio Luci Video di Natascia Vicari, che ha curato con altissima professionalità l’intera infrastruttura tecnica dell’evento.
Esprime profonda commozione ed immenso orgoglio la presidente della Casa d’Europa, Cettina Rosso: “Vent’anni di Settimana Federiciana rappresentano un traguardo d’amore immenso per Enna. Abbiamo dimostrato che la nostra comunità sa custodire le proprie radici e trasformarle in un faro di accoglienza, storia e cultura per tutta la Sicilia. Proprio in quest’ottica, oggi è fondamentale parlare di una nuova partecipazione dei cittadini e, soprattutto, di una profonda valorizzazione del Castello di Lombardia, teatro principale di questa manifestazione unica nel suo genere. Sebbene nel tempo siano andate perdute le 20 torri che Federico vi fece edificare, la fortezza resta a pieno titolo uno dei grandi castelli federiciani. Al di là della temporanea inagibilità della Torre di Federico, la ragione profonda della nostra presenza risiede proprio qui: nel far vivere e riscoprire questo immenso patrimonio monumentale”.






