XX Settimana Europea Federiciana: dopo il successo del debutto, sabato 4 luglio Enna si accende con la sfida del Palio degli Antichi Quartieri e il solenne arrivo dello Stupor Mundi

Ieri l’emozionante investitura degli arcieri a Montesalvo, il debutto teatrale e la musica celtica all’Urban Center. Oggi la grande sfida in Piazza Duomo e Viale IV Novembre prima del maestoso Corteo Imperiale da Porta di Janniscuru.
La fase estiva della XX edizione della Settimana Europea Federiciana entra ufficialmente nel vivo delle sue giornate più calde, spettacolari e cariche di sano agonismo. Dopo lo straordinario successo registrato ieri per gli eventi di apertura, la macchina organizzativa promossa dalla Casa d’Europa di Enna, guidata dalla presidente Cettina Rosso, con la direzione artistica di Antonio Messina, si appresta a vivere un sabato 4 luglio interamente dedicato all’identità cittadina e alla solennità imperiale.
La manifestazione si è aperta ieri sotto i migliori auspici, registrando un’eccezionale partecipazione di pubblico. Nella splendida e intima cornice del Chiostro dell’Eremo di Montesalvo, si è svolto il solenne rito dell’investitura degli atleti-figuranti della Compagnia Arcieri del Castello di Enna, sapientemente guidati da Gaetano Campisi. Un cerimoniale rigoroso che, attraverso formule verbali trecentesche e la benedizione delle frecce, ha sancito il formale giuramento di fedeltà e l’ingresso ufficiale degli arcieri nella dimensione agonistica.
In serata, l’interesse si è spostato nel Cortile dell’ex Convento dei Cappuccini (Urban Center) per l’applauditissimo debutto dell’opera metateatrale “La Luna, l’Imperatore… e il Professore”, firmata da Elisa Di Dio e Pietro Colletta: un testo brillante e profondo capace di smontare con ironia i luoghi comuni sul Medioevo. A concludere la prima giornata sono state le trascinanti sonorità folk e celtiche dei Tir Na Nog, che hanno trasformato il giardino dell’Urban Center in un palcoscenico vibrante di energia e di festa popolare.
Sulla scia dell’entusiasmo della prima giornata, il testimone passa oggi alle accese e attesissime competizioni del VI Palio degli Antichi Quartieri e del VI Trofeo Regnum Siciliae. Quest’anno la sfida assume un valore identitario e agonistico ancora più profondo per la comunità ennese: non si tratta di una semplice parata scenica, bensì di una vera e propria contesa in cui le storiche contrade si contendono la supremazia cittadina. Il coordinamento e la complessa gestione logistica dei giochi storici è affidata ai responsabili dei giochi dei quartieri, Giuseppe Castronovo e Silvestro Giamblanco.
I quartieri storici rappresentano, fin dalle prime edizioni, la vera struttura portante e il cuore pulsante della Settimana Federiciana. Se in passato la scoperta e la coesione dei quartieri a Enna erano legate quasi esclusivamente al mondo delle Confraternite, la nascita della manifestazione federiciana ha fatto emergere queste realtà sotto una nuova luce sociologica e culturale, svelandole come entità vive e autonome. Negli anni d’oro, la città alta si trasformava radicalmente: i quartieri erano in festa permanente, brulicanti di residenti e visitatori, capaci di allestire straordinari momenti di accoglienza spontanea, banchetti e giochi iconici che riempivano le piazze, come il celebre e partecipatissimo gioco delle botti. Oggi, pur soffrendo la piaga contemporanea dello spopolamento che ha svuotato molti vicoli e ridotto le fila dei partecipanti storici, i quartieri resistono con orgoglio, ergendosi a baluardo dell’identità culturale e della memoria collettiva della città.
A tal proposito, la presidente della Casa d’Europa, Cettina Rosso, ha voluto rilasciare una profonda dichiarazione che sposa l’amore per la città e il ringraziamento a chi, dietro le quinte, continua a lottare per le tradizioni:
“Prima ancora che come presidente della Casa d’Europa, parlo come una cittadina ennese che ama profondamente la propria città. Ho visto da vicino, negli anni, il valore e il sacrificio di chi ha guidato e vissuto la realtà dei nostri quartieri storici. Essi non sono una semplice cornice, ma l’anima più autentica della Settimana Federiciana: un tempo capaci di generare una vitalità straordinaria e di accendere ogni vicolo della città alta. Anche se oggi lo spopolamento e il cambiamento dei tempi ci pongono davanti a sfide difficili, i referenti e i ragazzi non si arrendono. Continuano a lavorare con dedizione per preservare la tradizione del Palio Federico II, custodi di un’identità culturale che non vogliamo vada perduta. Chi scende in piazza lo fa sottraendo tempo al proprio privato per offrirlo alla comunità, spinto solo da un viscerale amore per le nostre radici. Abbiamo bisogno dell’energia di tutti e le nostre porte sono aperte. Sabato 4 luglio, lungo il Viale IV Novembre, non vedremo solo dei giochi, ma la resistenza culturale di una comunità che vuole riappropriarsi del proprio futuro.”
Gli atleti della Compagnia Arcieri del Castello di Enna, che ieri sera hanno prestato solenne giuramento, saranno i protagonisti assoluti a partire dalle ore 18.30 nella scenografica cornice di Piazza Duomo. Qui, la precisione millimetrica e il rigore tecnico del tiro con l’arco stabiliranno i primi fondamentali punteggi per il Palio. Subito dopo, lo spirito di appartenenza si sposterà lungo Viale IV Novembre per gli Antichi giochi medievali a squadre e il Palio Federico II, coordinati dal Comitato UISP di Enna e supervisionati da Giuseppe Castronovo e Silvestro Giamblanco. Destrezza, forza fisica e strategia di squadra diventeranno determinanti per accumulare i punti decisivi in prove che rievocano l’antico addestramento delle milizie cittadine, infiammando il tifo dei residenti e dei numerosi turisti presenti nel capoluogo.
Il programma di oggi – Sabato 4 Luglio:
Ore 18.30 – Piazza Duomo: VI Palio degli Antichi Quartieri e VI Trofeo Regnum Siciliae. Al via le sfide ufficiali di tiro con l’arco storico.
Ore 19.30 – Viale IV Novembre: Antichi giochi medievali a squadre e Palio Federico II, in collaborazione con la UISP Enna (Responsabile dei giochi: Giuseppe Castronovo).
Ore 20.00 – Porta di Janniscuru: Rievocazione storica dell’Arrivo dell’Imperatore Federico II a Castrum Johanni. Lo Stupor Mundi sarà accolto alle porte della città dal Castellano Riccardus De Trentenaria, dando il via al corteo d’onore.
Ore 20.30 – Chiesa dello Spirito Santo: Cerimonia di Accensione dei ceri del popolo e della corte e avvio del solenne Corteo Imperiale che, attraversando lo storico quartiere Fundrisi, sfilerà fino al Piazzale della Chiesa di San Sebastiano.
Ore 21.30 – Piazzale antistante la Chiesa di San Sebastiano: fase conclusiva con l’arrivo del sovrano, termine ufficiale dei giochi medievali e solenne proclamazione del quartiere vincitore del Palio 2026. A seguire, lo spettacolare show di musica e coreografie di fuoco a cura della Compagnia Magma.
La manifestazione, che gode del prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura (MiC), della Regione Siciliana, del Comune di Enna e del Libero Consorzio Comunale, testimonia l’eccezionale sinergia tra l’Amministrazione comunale – rappresentata dai neo assessori Marilisa Milano e Katia Randazzo – e una fittissima rete di partner locali, uniti sotto il valore dell’integrazione racchiuso nel motto “Unità nella diversità”.



