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Quattro zampe in Pediatria: all’ASP di Enna arrivano gli Interventi con Animali Assistiti

Arriva una piccola grande rivoluzione nel reparto di pediatria dell’ASP di Enna: due cani, Margot e Lucky, stanno per varcare le porte della corsia per affiancare medici e infermieri nel percorso di cura dei piccoli pazienti. Non si tratta di una trovata simpatica né di un momento di svago, ma di un progetto strutturato e scientificamente fondato, che fa dell’ASP di Enna la prima azienda sanitaria pubblica in Sicilia ad attivare gli Interventi Assistiti con Animali, meglio noti come IAA.
Il progetto, che prende il nome di “4 Zampe in Pediatria”, nasce dall’intuizione della dottoressa Anna Maria Millauro, responsabile del reparto, che ha saputo individuare all’interno dell’azienda le risorse già presenti per realizzarlo. La figura chiave è quella della dottoressa Francesca Modafferi, medico veterinario con una doppia abilitazione: esperta in interventi assistiti con animali e coadiutrice cinofila, proprietaria di Margot e Lucky, due cani appositamente formati per questo tipo di lavoro.
Dall’incontro tra queste due professioniste è nato tutto, con il pieno sostegno della Direzione Strategica aziendale che ha immediatamente abbracciato il progetto. Il reparto di pediatria è già accreditato presso l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana come centro autorizzato all’erogazione di queste attività. All’interno del reparto è stata allestita una sala giochi con uno spazio dedicato, dove verranno erogate sia attività assistite che, nei casi in cui se ne ravvisi la necessità clinica, vere e proprie terapie assistite.
La distinzione non è secondaria. Siamo ben oltre la classica carezza a un animale domestico: gli IAA sono interventi strutturati, protocollati, documentati dalla letteratura scientifica internazionale, che producono miglioramenti misurabili sul piano fisico, psicologico ed emotivo, senza ricorso a farmaci. Lavorare sull’autostima, sull’autocontrollo, sui disturbi dell’alimentazione, sulla gestione dell’ansia: sono solo alcuni degli ambiti in cui questi interventi hanno dimostrato un’efficacia solida e duratura, con effetti che, come sottolineano gli esperti, tendono a permanere nel tempo.
Ma cosa rende tutto questo possibile, quasi magico? La dottoressa Modafferi chiarisce: “I cani non giudicano. Non filtrano, non condizionano, non trasmettono aspettative. Nella relazione con l’animale il bambino si trova improvvisamente libero da ogni timore del giudizio altrui, e in quella libertà accade qualcosa di difficile da descrivere a parole ma facilissimo da osservare: ci si apre, ci si rilassa, ci si mostra per quello che si è”.
“In un ambiente ospedaliero, spesso percepito come ostile e fonte di paura, – spiega la dottoressa Millauro – questo effetto ha ricadute immediate e concrete: i piccoli pazienti diventano più collaborativi, la compliance aumenta, il rapporto medico-paziente si distende, e anche le procedure cliniche più semplici diventano meno traumatiche”.
Vale la pena sottolineare che aziende sanitarie pubbliche italiane dotate di tutti gli accrediti necessari, di professionisti interni formati e di animali idonei sono, ad oggi, una rarità. L’ASP di Enna si colloca in questo ristretto gruppo, e lo fa per prima nella propria regione.
L’obiettivo dichiarato è che il progetto, nato oggi in seno alla pediatria, cresca fino a diventare un servizio strutturato erogato dal dipartimento veterinario a beneficio dell’intera azienda.
Il Direttore Generale Mario Zappia: “Gli Interventi Assistiti con Animali rappresentano un approccio terapeutico di comprovata efficacia, capace di migliorare concretamente la qualità del percorso di cura dei nostri piccoli pazienti. Sono orgoglioso che l’ASP di Enna sia la prima struttura pubblica in Sicilia ad attivare questo servizio, e desidero ringraziare sentitamente la dottoressa Millauro e la dottoressa Modafferi, insieme a tutti i reparti coinvolti, per aver avuto la visione e la determinazione di rendere possibile questo progetto”.

Margot e Lucky sono pronti e presto entreranno in corsia.

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