Piscine comunali ancora chiuse: i cittadini meritano chiarezza su tempi e prospettive di riapertura

“Cambiano gli uomini, cambiano le amministrazioni, ma i problemi sembrano rimanere sempre gli stessi. Financo inutile richiamare le responsabilità di chi ha governato in passato non potendo, a nostro avviso, rappresentare una giustificazione sufficiente. Ogni amministrazione, una volta insediata, ha il dovere di affrontare e risolvere le criticità che eredita, offrendo ai cittadini risposte concrete. Ciò a maggior ragione se a chi scrive non appartiene alcuna responsabilità rispetto alle scelte amministrative che hanno portato alla situazione attuale.
Orbene, siamo ormai al 10 luglio e le piscine all’aperto continuano a rimanere chiuse, nel pieno della stagione estiva. Una situazione che sta alimentando il malcontento di tanti cittadini, soprattutto di coloro che, per ragioni economiche, di età o di salute, non hanno la possibilità di trascorrere le vacanze fuori città o di raggiungere quotidianamente il mare.
Nelle settimane scorse l’Amministrazione ha proposto una variazione di bilancio pari a circa 60 mila euro per procedere all’eliminazione delle problematiche riscontrate nella struttura, con l’obiettivo di consentirne la riapertura. Una scelta che, tuttavia, solleva alcuni interrogativi.
Senza alcuna volontà di alimentare polemiche, ma con il solo intento di fare chiarezza nell’interesse della comunità, ci si chiede se, qualora gli interventi previsti non fossero realmente risolutivi o i tempi necessari rischiassero di compromettere definitivamente la stagione estiva, sia opportuno destinare una somma così rilevante per garantire un servizio che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe essere fruibile soltanto per poche settimane.
È una domanda legittima che merita una risposta altrettanto chiara. La cittadinanza ha il diritto di conoscere quali siano le reali criticità che impediscono l’apertura delle piscine, quale sia lo stato effettivo dei lavori e, soprattutto, quali siano le intenzioni dell’Amministrazione.
L’obiettivo resta quello di riaprire l’impianto in tempi brevi oppure si sta prendendo atto che la stagione estiva è ormai compromessa? E, in tal caso, quali soluzioni alternative si intendono adottare per garantire un servizio pubblico tanto importante?
Le piscine comunali rappresentano un presidio di socialità, sport e benessere, particolarmente prezioso durante i mesi estivi. Per molti cittadini costituiscono l’unica concreta possibilità di trovare sollievo dal caldo senza sostenere costi aggiuntivi.
Per questo è indispensabile che l’Amministrazione informi con trasparenza la comunità, illustrando le reali problematiche riscontrate, gli interventi necessari, i tempi previsti e le prospettive di riapertura.”
Gruppo Consiliare Enna Futura
Paolo Gargaglione
Giusy Macaluso



