“Dove nasci conta”: a Enna la seconda tappa della campagna regionale dei Giovani Democratici e del PD Sicilia dedicata al diritto a restare

Si è svolta ieri a Enna la seconda tappa della campagna regionale “Dove nasci conta”, promossa dai Giovani Democratici Siciliani insieme al PD Sicilia per riportare al centro del dibattito il tema del diritto a restare e delle disuguaglianze territoriali che costringono migliaia di giovani siciliani a lasciare la propria terra senza poter scegliere.
L’iniziativa, “Amministrare il divario”, ospitata nella Sala Consiliare del Libero Consorzio Comunale di Enna, ha riunito giovani amministratrici e amministratori delle aree interne della Sicilia. Ad aprire i lavori sono stati Piero Capizzi, presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Vladimiro Crisafulli, sindaco di Enna, Katya Rapè, segretaria della Federazione provinciale del PD di Enna, e Fabio Venezia, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Nel corso del confronto sono emerse le principali criticità che interessano la Sicilia: servizi inefficienti, bassa occupazione giovanile, divario di genere, difficoltà di accesso alla cultura e una sanità sempre più distante. Condizioni che alimentano lo spopolamento e rendono sempre più difficile per i giovani scegliere di costruire il proprio futuro nella propria terra.
A concludere i lavori sono stati Filippo Giomini, vicesegretario nazionale dei Giovani Democratici, e Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, che hanno ribadito l’impegno a trasformare le istanze emerse dai territori in proposte politiche concrete.
“Il cambiamento deve partire da noi giovani. Iniziative come questa sono il sintomo di una generazione che l’alternativa la sta costruendo e che non si rassegna”, dichiara Marco Greco, segretario regionale dei Giovani Democratici e coordinatore della campagna. “Se da chi governa continueranno a non arrivare risposte concrete, saremo sempre più fastidiosi faremo sentire la nostra voce. Non possiamo accettare che il luogo in cui si nasce determini le opportunità di ciascuno, che determini il nostro svantaggio rispetto ai nostri coetanei di altre zone d’Italia. Con questa campagna vogliamo dimostrare che un’altra idea di Sicilia è possibile, che un’alternativa di governo esiste ed è un’alternativa di sinistra.”
La campagna “Dove nasci conta” proseguirà nelle prossime settimane con altre 23 tappe in tutta la Sicilia.



