Ripartono le ruspe sulla Sp 130. Prima dell’estate riapertura al transito

Archiviato, almeno si spera, il lungo periodo piovoso degli ultimi mesi invernali che se da un lato è stato più che propizio per le riserve idriche e per le coltivazioni dall’altro ha rallentato e di molto il settore dei lavori pubblici stradali. Dopo le prime giornate di sole è ripartito il cantiere sulla Sp 130, strada provinciale strategica di collegamento con la SS 117 bis per Caltanissetta ed Enna da Pergusa. Gli interventi di consolidamento dell’asse stradale richiedevano condizioni di terreno asciutto che altrimenti avrebbe compromesso l’esito del lavoro a danno della qualità e della sicurezza. Questa mattina il consigliere Salvatore Cappa assieme al progettista e al responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Claudio Catania e il geometra Mario Perticaro, si è recato sul posto per verificare il riavvio delle attività e per rassicurarsi sul cronoprogramma. La ditta la N.G.A srl costruzioni di Mussomeli che si è aggiudicata i lavori di manutenzione straordinaria in 5 strade provinciali presenti nel capoluogo ha assicurato di completare gli interventi sulla Sp 130 prima dell’estate. Tempistica che ha fatto rincuorare i tecnici e il consigliere Cappa visto che la riapertura di questa arteria contribuirà a decongestionare il traffico anche su Enna Bassa e comunque apporterà un miglioramento sulla rete viaria del capoluogo. I lavori aggiudicati per un importo di 2 milioni e 525 mila euro circa, riguardano nel dettaglio la Sp 1, che collega Enna con Enna bassa, bivio Misericordia Scalo Ferroviario, la Sp 54 la Parasporino- Cannavò- , la ex strada regionale n° 3, la Stradella di servizio dell’autodromo di Pergusa, la 130 la Bruchito Zagaria e la Sp 81 dal bivio Vannelle all’innesto con la SS 117 bis e la 81 bis. In quest’ultima arteria i lavori sono iniziati oggi con la rimozione dei guardreal. I lavori di manutenzione straordinaria sono stati finanziati con decreto interassessoriale e prevedono la sistemazione del piano viario, che in tutte e 5 le arterie è particolarmente ammalorato, la pulitura, la sistemazione dei presidi idraulici e la collocazione delle barriere di sicurezza.



