Attualità

Settimana dei lasciti testamentari

Aism e consiglio nazionale del notariato uniti per promuovere la ricerca

Aiutare la ricerca attraverso il testamento solidale. Si è parlato di questo stasera alla galleria civica nel corso dell’incontro sui lasciti testamentari organizzato dall’Aism e dalla sua fondazione attraverso la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato. Presenti la dottoressa Valeria Barbarino, presidente dell’Aism Enna, il notaio Filomena Greco, il professore Filippo Romeo ordinario di diritto civile presso l’università Kore di Enna, il dottore Giuseppe Anfuso consigliere dell’ordine dei dottori commercialisti di Enna, il professore Giuseppe Di Maria preside della facoltà di Scienze economiche e giuridiche dell’università Kore di Enna e il presidente del consiglio notarile di Enna, Grazia Fiorenza. E’ intervenuto anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Enna Paolo Gargaglione.

In Italia aumenta il numero degli italiani over 50 che hanno fatto, o desiderano fare, un testamento solidale. Nonostante il crollo delle donazioni via sms o a favore delle organizzazioni no profit nel nostro Paese, la disposizione testamentaria continua a registrare un trend di crescita sostenuto e costante. Siamo un popolo di “piccoli, grandi filantropi” che sceglie di destinare anche solo una piccola parte del proprio patrimonio in beneficenza, affidandolo a organizzazioni non profit in grado di garantire la massima efficacia e rendicontazione nell’impiego dei fondi devoluti.

Aism è una di queste onlus che ha beneficiato dei lasciti testamentari. E’ stata il presidente dell’associazione, Valeria Barbarino, a presentare all’assemblea l’associazione. “La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante – ha detto Valeria Barbarino – Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10% della popolazione colpita non ha ancora compiuto 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica”. Al termine del suo intervento Jonny Gravina ha letto una lettera scritta da un papà di una bambina di 12 anni malata di Sclerosi Multipla. 

Quando è nata mia figlia Angelica ho provato una gioia immensa. Ricordo che in quel momento ho pensato che, se le fosse accaduto qualcosa di grave, semplicemente sarei morto”. Dichiara Marco, papà di Angelica di anni 12. – “Tutto è iniziato con un mal di testa, in seguito la mia bambina ha iniziato a non vederci bene, ma io e mia moglie non ci siamo preoccupati più di tanto. Poi, una mattina, mia moglie non riusciva a svegliarla. Abbiamo provato a combattere con quella strana sonnolenza, con le sue gambe pesanti che faticavano a tenerla in piedi. La diagnosi è arrivata quasi subito: sclerosi multipla. Angelica aveva solo 10 anni. Nel momento esatto in cui ti dicono che tua figlia ha una malattia cronica invalidante qualcosa ti si rompe dentro. Poi capisci che dovrai essere ancora più forte. Ricomponi i pezzi, il più velocemente possibile, in modo che lei non ti veda piangere e ti affidi alle uniche persone che possono aiutarla, i medici e i ricercatori.”

Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita delle 118 mila persone che, come Angelica e la sua famiglia, ricevono una diagnosi di sclerosi multipla. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata. Bisogna aiutare la ricerca. La campagna per sensibilizzare sui lasciti sociali si chiama “Tu sei futuro”.

“Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”.  È il messaggio della campagna che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale.

L’argomento del lascito testamentario è stato affrontato sotto il profilo tecnico dal notaio di Enna, la dottoressa Filomena Greco. Il Notaio Greco ha sottolineato come il testamento è l’unico strumento che ci permette di conciliare il principio di tutela della famiglia e il principio di libertà e solidarietà verso gli altri.
A differenza della successione legittima che stabilisce per legge le quote a favore dei familiari, il testamento ci consente di ripartire i beni tra gli eredi e i legatari , stabilendo le regole secondo cui procedere alla suddivisione, potendo disporre della quota disponibile a favore di soggetti estranei alla famiglia, fermo restando che i legittimari non possono essere esclusi. Il testamento ci offre pertanto la possibilità di operare una scelta di generosità, altruismo e solidarietà verso enti o associazioni no profit.  Solo con un testamento si può decidere di fare un lascito solidale attraverso il quale lasciare in eredità i nostri valori , quelli in cui abbiamo creduto nella nostra vita è che ci hanno permesso di crescere e di poter un giorno fare un dono per le generazioni future!

Al termine dell’incontro il notaio ha donato al presidente dell’Aism il gogol, l’ambasciatore del sorriso. A seguire il video.

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