Attualità

Sp 28 ” Panoramica”. Sopralluogo con la vice ministro Teresa Bellanova

Una visita per conoscere lo stato dell'arte dell'opera e per individuare possibili soluzioni

La vice ministro Teresa Bellanova in visita istituzionale in Sicilia ha fatto tappa anche ad Enna e ha partecipato al Consiglio comunale convocato per discutere della Sp 28, il cui cantiere è al momento chiuso dopo l’ultimo crollo avvenuto nel novembre scorso. La vice Ministro prima del suo intervento in Consiglio ha effettuato un sopralluogo in cantiere accompagnata dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio e dall’ingegnere capo dell’Ente, Giuseppe Grasso. All’esponente del Governo romano il commissario Di Fazio ha fatto il punto della spinosa questione facendo intendere che grazie ad un certosino lavoro di cucitura la stessa ditta aggiudicataria provvederà a rimodulare il progetto, superando le attuali criticità riscontrate già in corso d’opera, per portare a compimento la realizzazione della strada. ” Abbiamo lavorato su un progetto ideato e approvato da altri con il benestare degli enti competenti e abbiamo provveduto solo a consegnare i lavori dell’appalto integrato. Purtroppo quella ipotesi progettuale, di cui tanti si erano innamorati, si è rivelata non fattibile. Il crollo avvenuto a meno di quattro mesi dall’inizio dei lavori, che solo per una tempistica favorevole non ha causato danni agli operai, ha messo in evidenza, a seguito delle prove di laboratorio, che la qualità dei materiali esistenti non erano idonei a recuperare la struttura originaria. Abbiamo chiesto alla ditta di ripensare e rimodulare il progetto entro il tetto del finanziamento originario dell’opera. Per fare ciò abbiamo ricevuto da sempre il sostegno del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone che hanno garantito la copertura finanziaria con l’utilizzo della quota del ribasso che ammonta ad oltre il 40 per cento. Riteniamo, con il conforto del Governo regionale che ha sempre considerato quest’opera strategica per il territorio ennese che sia la soluzione per scongiurare annose questioni legali e per riavviare il cantiere in tempi più brevi. Un dato è certo la Sp 28 è per noi un intervento di fondamentale importanza per il quale abbiamo messo in campo le migliori risorse professionali per sbloccare una vicenda che risale al 2008, ancor prima dei commissariamenti”. Sull’ipotesi sostenuta dal Consiglio comunale e dal Sindaco che invocano all’esponente del Governo la nomina di un commissario straordinario ad hoc nessuna remora da parte del commissario Di Fazio che però precisa ” Ben venga un commissario straordinario, nulla da obiettare a condizione che abbia poteri straordinari tali da lavorare in deroga alle normative esistenti. Bisogna tenere conto che quasi certamente chiunque sia chiamato a svolgere tale compito voglia ripartire daccapo. Comprendo l’interesse della Città sulla questione che la vorrebbe risolta in qualunque modo, noi di certo non ci fermeremo convinti che la nostra potrà essere la soluzione definitiva”.      

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