Pisciotto, Futuro Nazionale chiede chiarezza sui ritardi: “La città non può più attendere”

Con l’avvicinarsi della stagione delle piogge, tornano al centro dell’attenzione le criticità della zona Pisciotto. A sollevare la questione è il Comitato costituente di Futuro Nazionale di Enna che, attraverso una nota firmata dal referente cittadino Carmelo Mirisciotti, chiede chiarimenti sui ritardi nell’avvio dei lavori per la sistemazione idraulica dell’area.
“Quando si verificano questi fenomeni, le strade della città alta di Enna si trasformano in veri torrenti le cui acque, per la naturale pendenza, vanno ad accumularsi nella zona Pisciotto”, afferma Mirisciotti, ricordando come i problemi che interessano il quartiere siano noti da tempo e continuino a creare disagi ai residenti e alla circolazione veicolare.
Nonostante gli interventi siano stati programmati e appaltati, i lavori non sarebbero ancora iniziati. “Sembra tutto pronto, ma questi lavori non partono”, sottolinea il referente del movimento, che invita l’amministrazione comunale a fare piena luce sulle cause che stanno determinando lo stallo.
Nella nota viene ricordato che l’ultima notizia di cui il movimento è a conoscenza riguarda una visita effettuata dal precedente sindaco presso la Procura della Repubblica per acquisire informazioni sui motivi dei ritardi. Da qui la richiesta al primo cittadino di valutare la convocazione di una conferenza di servizi che coinvolga tutti gli enti e le autorità interessate alla soluzione del problema.
“La stagione delle piogge sta per arrivare e il problema si ripresenterà nella sua enorme complessità”, avverte Mirisciotti, evidenziando la necessità di accelerare ogni procedura utile all’avvio delle opere.
La nota richiama inoltre l’attenzione sulle condizioni di Villa Farina, l’area verde adiacente alla zona interessata dagli interventi. La villa sarebbe attualmente impraticabile e quindi non fruibile dalla cittadinanza. Una situazione che, secondo il movimento, merita particolare attenzione anche in considerazione delle caratteristiche del terreno sul quale la struttura è stata realizzata.
“Occorrono interventi concreti e immediati perché la città non può più attendere”, conclude Mirisciotti, chiedendo al sindaco di farsi promotore di un’iniziativa di chiarimento nei confronti dei cittadini e di spiegare quali siano le reali ragioni che stanno impedendo l’avvio dei lavori attesi da anni.



