Enna riscopre le origini del suo motorsport con la mostra dedicata al “Giro della Cravatta”

Alla Galleria Civica la Settimana Motoristica Ennese ha riportato al centro della memoria collettiva fotografie, documenti originali, testimonianze e auto storiche
Un viaggio nella memoria sportiva della città, tra fotografie, documenti originali dell’epoca, testimonianze e auto storiche. Dal 24 al 28 giugno, la Galleria Civica di Enna ha ospitato la mostra “Settimana Motoristica Ennese – Le origini del nostro motorsport: Il Giro della Cravatta”, iniziativa promossa dall’Accademia Pergusea, con il coinvolgimento del Club Autostoriche Enna e dell’Associazione Jean Lucien Bonnet.
L’esposizione ha riportato al centro dell’attenzione una pagina importante della storia cittadina: quella delle prime manifestazioni motoristiche ennesi, esperienze che contribuirono a consolidare una passione destinata poi a trovare piena espressione nell’autodromo di Pergusa.
In mostra fotografie, documenti, pubblicazioni, medaglie, coppe e vari cimeli originali risalenti al periodo compreso tra il 1948 e il 1955, testimonianze preziose di una stagione in cui Enna fu protagonista delle competizioni motoristiche siciliane. Tra i pezzi più significativi in esposizione anche una Fiat 1100 Sport, costruita nel 1945 da Michele Tornatore, meccanico di Caltanissetta, in collaborazione con il carrozziere Diego Pugliese.
L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di tramandare e far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, usi, tradizioni e momenti fondamentali della storia locale. Come sottolineato dalla presidente dell’Accademia Pergusea, Maria Grazia Lo Iacona, la mostra è nata proprio dalla volontà di ricordare una stagione in cui Enna era conosciuta anche per le sue manifestazioni motoristiche. L’esposizione ha registrato un significativo riscontro di pubblico, richiamando appassionati, cittadini legati ai ricordi di quegli anni, giovani e turisti presenti in città.
Particolare interesse ha suscitato anche il contributo del Club Autostoriche Enna, guidato da Ugo Gagliano, che ha partecipato con 27 autovetture d’epoca appartenenti a diverse epoche storiche: dai modelli riconducibili agli anni del Giro della Cravatta fino alle cosiddette Youngtimer. Le auto storiche sono state protagoniste anche di un giro tributo lungo le strade di Enna, attraversando alcuni tratti del vecchio percorso, con arrivo in Piazza Europa, dove si è svolta una prova di precisione con pressostati e l’esposizione dei mezzi.
Il racconto storico è stato arricchito anche dal contributo dell’Associazione Jean Lucien Bonnet, con il suo presidente, Mario Sgrò, ex presidente dell’Ente Autodromo di Pergusa, che ha ricordato come le origini del movimento motoristico ennese siano legate alla Coppa della Montagna, gara in salita lungo il percorso tra Pirato ed Enna, e successivamente alla Settimana Motoristica, con la Pirato-Enna e il primo Premio Pergusa. Si trattò di manifestazioni che rappresentarono un vero trampolino di lancio per la cultura motoristica ennese e per il percorso che avrebbe portato alla nascita dell’autodromo di Pergusa.


