Enna, pronta la nuova mensa del “De Amicis”. Ma sui fondi PNRR esplode lo scontro con la ex amministrazione

I nuovi locali della mensa scolastica dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis” sono pronti, ma accanto alla soddisfazione per il traguardo raggiunto si accende uno scontro politico rovente in città.
Tutto nasce a seguito del sopralluogo effettuato ieri, 25 agosto, dalla Terza Commissione Consiliare – guidata dalla presidente Maria Rita Campione, insieme all’Assessore all’Istruzione Marinella Adamo, all’architetto comunale Schillaci e ai componenti della commissione.
Gli ambienti della mensa dell’I.C. De Amicis si presentano completamente rinnovati, luminosi e provvisti di servizi igienici a misura di bambino. Gli interventi edilizi, realizzati con fondi PNRR, hanno riguardato il rifacimento delle murature e la sostituzione integrale degli infissi e del portone. Entro la fine di settembre verrà completata la fornitura dei nuovi arredi.
Come illustrato dall’Assessore Adamo, il servizio mensa per il nuovo anno scolastico si articolerà in due fasi:
- Prima fase (da settembre al 31 dicembre): gestione esterna affidata alla ditta Garden di Enna (aggiudicataria del bando). Il cibo sarà erogato tramite “scodellamento simultaneo” in tutti i plessi per garantire uniformità.
- Seconda fase (dal 1° gennaio 2027): avvio della preparazione dei pasti in-house grazie all’attivazione della cucina centralizzata di via Civiltà del Lavoro (zona scuola Savarese), anch’essa finanziata dal PNRR, in attesa dei collaudi e delle autorizzazioni ASPE.
- Logistica e App: per garantire i pasti caldi anche in plessi dalla viabilità complessa come il Sant’Onofrio, il Comune si è dotato di nuovi furgoni isotermici (inclusa una nuova Panda coordinata per le vie più strette). Inoltre, il servizio sarà integralmente digitalizzato tramite un’applicazione gratuita per smartphone, con cui i genitori potranno acquistare i ticket in base all’ISEE, monitorare il credito e segnalare allergie o diete speciali.
Infine, sul fronte delle politiche per l’infanzia, l’amministrazione ha preannunciato l’incremento di posti nei nidi comunali (Girotondo e Biricoccolo), i cantieri per il nuovo asilo di Valverde, la creazione di una “sezione primavera” e l’acquisto di un nuovo scuolabus elettrico.
Se la nota diffusa dalla Commissione e dalla maggioranza celebra l’esito del sopralluogo e l’avvio imminente dei servizi, da alcuni ex amministratori della giunta guidata dall’ex sindaco Dipietro (sostituita a fine maggio scorso dalla nuova compagine) la reazione non si è fatta attendere.
Attraverso diversi interventi e post sui social network, i componenti della precedente amministrazione rivendicano con forza la paternità politica e burocratica dei progetti, accusando la nuova giunta di scorrettezza istituzionale e “mancanza di onestà intellettuale” per non aver riconosciuto il lavoro svolto in precedenza.
“Sarebbe stato elegante, onesto e corretto ringraziare chi ha reso possibile tutto questo, oltre ai componenti della commissione”, attaccano gli ex amministratori, sottolineando come i fondi PNRR, la progettazione della mensa al De Amicis e la realizzazione della cucina centralizzata a “km zero” di via Civiltà del Lavoro (pensata a suo tempo dall’ex assessore Campanile) siano farina del sacco della passata gestione. “Cosa stanno facendo di nuovo se non continuare, giustamente, un lavoro già predisposto da noi?”, si chiedono.
Tra i rilievi emersi nei commenti social, l’ex squadra di governo rivendica anche la paternità delle intercettazioni dei finanziamenti PNRR per la palestra del plesso Fundrisi e per i vari progetti FUA (dalla riqualificazione del Parco Urbano al Centro Commerciale Naturale, fino alla Chiesa dello Spirito Santo e al nodo intermodale di Enna Bassa). Non mancano poi le stoccate politiche interne rivolte ai consiglieri ed assessori che oggi siedono tra i banchi della nuova maggioranza Crisafulli ma che fino a poco tempo fa sostenevano l’esecutivo Dipietro: “In foto c’è una folta presenza di ex assessori che possono confermare la verità dei fatti”.
La replica della passata amministrazione si chiude con un invito al rigore e alla trasparenza: “Amministrate con serietà e realizzate ciò che avete promesso in campagna elettorale anziché prendervi i meriti del lavoro altrui. Noi continueremo a fare opposizione e a difendere l’operato svolto per la città di Enna”.



