Piazza Armerina (En), nuova risonanza magnetica al Chiello: l’ASP di Enna punta sui fatti

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha attivato ieri una nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica (RM) presso l’ospedale Chiello di Piazza Armerina. Ieri sono già stati effettuati i primi esami, a dimostrazione di come la Direzione Strategica preferisca scegliere la strada del fare, quella che privilegia l’attivazione dei servizi, anteponendo i risultati agli annunci mediatici.
Il progetto che ha portato all’istallazione della nuova RM, del valore di circa 2,2 milioni di euro, fondi PNRR, è stato illustrato dal Direttore del Servizio Tecnico Gianpaolo Sottile, che ha sottolineato come in tempi record, dall’estate 2025 a fine gennaio 2026, è stata realizzata la progettazione e la messa in opera della struttura, la quale richiede interventi complessi, come il sistema di isolamento del macchinario e tutta l’impiantistica a corredo.
Un investimento significativo che si traduce in un potenziamento strutturale dell’offerta diagnostica per l’intero territorio provinciale.
Con un solo apparecchio RM in funzione presso l’ospedale di Enna, l’Azienda Sanitaria nel 2025 ha erogato circa 4400 prestazioni – 1200 interne e 3200 esterne. Il raddoppio delle apparecchiature apre la strada a un incremento proporzionale della capacità produttiva, con ricadute dirette e immediate sulla qualità del servizio ai cittadini, e una riduzione sostanziale delle liste e dei tempi di attesa per le prestazioni.
La nuova risonanza magnetica è una macchina Canon da 1,5 Tesla che consente immagini diagnostiche multiparametriche e tridimensionali accurate.
Ma la strumentazione, da sola, non basta. La Direzione Strategica dell’ASP lo sa bene e ha già messo in campo le misure necessarie per portare il nuovo macchinario a piena operatività nel minor tempo possibile. Come spiega il Direttore Sanitario Ennio Ciotta, “sono già attivi programmi di formazione del personale tecnico e percorsi mirati di incremento delle risorse umane dedicate al reparto, mentre le agende per le prenotazioni da lunedì 9 marzo sono già operative”.
“L’azienda – Come tiene ad evidenziare il Direttore Amministrativo Maria Sigona – sta lavorando su tutti i fronti disponibili per il reclutamento di nuovo personale, sia sul versante tecnico che su quello della dirigenza medica, consapevole che la vera sfida non è solo installare un macchinario, ma metterlo a regime con le competenze giuste”.
Il Direttore Generale Mario Zappia, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, dai tecnici ai professionisti sanitari, dagli uffici amministrativi a quanti hanno reso possibile il rispetto dei tempi. “L’assistenza ai cittadini – spiega Zappia – è l’obiettivo primario della nostra ASP, non appena i lavori vengono completati, così come è successo per l’emodinamica, le nuove tecnologie vengono messe immediatamente a disposizione della popolazione, Il paziente prima di tutto!”
La Direzione Strategica, una squadra che lavora in sintonia, è pronta a sostenere questo processo con tutti gli strumenti a disposizione, puntando su obietti concreti: completare, attivare, erogare servizi. L’ASP di Enna guarda avanti con metodo, senza clamore mediatico né promesse non verificabili, ma con lavoro, programmazione e risultati tangibili da mettere a disposizione dei cittadini.



