Prevenzione oncologica e cardiologica Nicosia risponde con più di 300 prenotazioni e 76 visite

Il gazebo della salute dell’Asp di Enna continua il suo giro per la provincia e, tappa dopo tappa, i numeri continuano a dare ragione all’azienda. Dopo Gagliano, Leonforte e Calascibetta questa volta è stata la Festa del Cannolo di Nicosia a fare da cornice alla campagna di prevenzione oncologica, e la risposta del pubblico non si è fatta attendere.
Nei due giorni della manifestazione, tra le vie del centro affollate di visitatori nonostante il tempo incerto, gli operatori hanno superato quota 310 prenotazioni tra mammografie, pap test e hpv test, a cui si aggiungono le provette consegnate per l’esame delle feci, il semplice test che si esegue a casa e si riconsegna in farmacia per lo screening del colon retto.
Un risultato che conferma come la scelta di uscire dagli ambulatori e andare incontro alle persone, nei luoghi in cui si ritrovano, sia la strada giusta per abbattere quella diffidenza, spesso mista a paura, che ancora tiene lontani tanti cittadini dai controlli. La prevenzione è un gesto di cura semplice ma estremamente efficace, come recita il motto aziendale: “rimandare non aiuta, arrivare prima invece fa la differenza”.
Ma il fine settimana nicosiano non si è fermato al gazebo. In contemporanea, la Casa di Comunità ha aperto le porte per un open day mammografico che ha permesso di eseguire più di venti mammografie, sfruttando il nuovo mammografo installato di recente proprio per servire l’intera area nord della provincia.
Sempre presso la Casa di Comunità sono state effettuate, nel week-end, ben 76 visite cardiologiche nell’ambito del programma sperimentale di screening per la stenosi aortica, fortemente voluto dalla Regione Siciliana in esclusiva per il territorio nord della provincia di Enna e organizzato dal professore Corrado Tamburino.
Il progetto, rivolto alla popolazione dai settant’anni in su, punta a costruire un registro epidemiologico regionale su una patologia molto diffusa e spesso sottovalutata, che colpisce la valvola aortica e che, se individuata per tempo, oggi può essere trattata con ottimi risultati.
Tre attività diverse, svolte nello stesso fine settimana e nello stesso paese, che raccontano bene la capacità organizzativa raggiunta dall’Asp di Enna e in particolare dal gruppo operativo screening, e dal personale sanitario e amministrativo afferente alla casa di comunità di Nicosia che si conferma sempre più quale presidio intermedio tra ospedale e territorio in grado di rispondere ad esigenze concrete di salute velocizzando gli accessi e decongestionando i flussi sull’ospedale.
La prevenzione dunque al centro dell’impegno dell’ASP di Enna, un lavoro paziente e capillare fatto di lettere d’invito, telefonate, open day e soprattutto di presenza fisica nelle piazze, vicino alle persone.
“Quello che ormai scherzosamente ci piace chiamare metodo Enna – commenta il Direttore Generale Mario Zappia – non ha nulla di straordinario, se non la volontà di non aspettare più i cittadini ma di andarli a cercare. La salute si conquista una persona alla volta, e Nicosia lo ha dimostrato ancora una volta. Ringrazio i nostri operatori per la professionalità e la passione con cui portano avanti questo lavoro, le amministrazioni comunali, sensibili alla prevenzione, che ci ospitano e riservano attenzioni ai nostri dipendenti, ma soprattutto i cittadini che continuano a risponderci con fiducia”.
Il giro del gazebo della salute, intanto, prosegue, con l’obiettivo di raggiungere ogni comune della provincia e portare la prevenzione sempre più vicino a casa.



