Le auto storiche del Gran Premio La Motta hanno fatto tappa ad Enna in occasione del centenario della Provincia

Sono stati ricevuti questa mattina dal Presidente, Piero Capizzi e dal consigliere delegato Domenico Scavuzzo
A spasso alla scoperta dell’entroterra siciliano a bordo delle loro auto storiche rigorosamente anni ’50 in attesa di disputare la terza edizione del Gran Premio La Motta che si terrà il 3 e il 4 ottobre a Nicosia. Un appuntamento che richiama collezionisti di veicoli storici da ogni dove e che trasforma la Città dei 24 Baroni in un vero set degli anni della dolce vita per ricreare l’atmosfera dell’epoca d’oro delle corse automobilistiche. Un circuito cittadino di 2 chilometri con allestimenti e la partecipazione di oltre 500 comparse. Il diario di bordo dei venti equipaggi, provenienti da tutta Italia e persino dal Giappone, ha previsto questa mattina una tappa ad Enna dove sono stati ricevuti dal Presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, assieme al consigliere delegato, Domenico Scavuzzo. A dare il benvenuto della Città anche il vice Sindaco, Stefania Marino accompagnata dalle assessore Randazzo e Milano. ” Siamo felici di darvi il benvenuto – ha detto il presidente Capizzi- E’ un onore per noi avervi qui anche perchè Enna ha un forte legame con il mondo automobilistico per la presenza dell’autodromo di Pergusa costruito proprio in quegli anni, nel 1951, e che ha ospitato nel tempo competizioni internazionali, tra cui Formula 3000, Superbike e gare GT. La vostra tappa ad Enna cade in occasione dei festeggiamenti del centenario dell’istituzione della Provincia, l’unica senza sbocco a mare che ha tanto da raccontare e che vi invito a scoprire”. Il Presidente ha voluto omaggiare i piloti dell’olio della pace, prodotto dalla spremitura delle olive del campo di germoplasma di Zagaria, dove convivono le specie di ulivo provenienti da tutto il pianeta. E’ stato anche fatto dono al presidente dell’associazione Veicoli Storici di Nicosia che ha guidato la delegazione della mattonella celebrativa in ricordo del centenario che ha ricambiato con un acquerello evocativo della gara. A bordo delle loro auto storiche, tra cui la Ferrari 340 MM, la Maserati A 6 1500 e la Berlinette l’equipaggio ha proseguito verso il Castello di Lombardia, accompagnato dalle assessore Randazzo e Milano, per proseguire poi all’autodromo e alla tenuta Arena, prima di arrivare nella serata a Nicosia dove ad attenderli ci sarà tutta l’organizzazione.
Il programma prevede verifiche tecniche, esposizioni, prove in circuito cittadino, sfilate, momenti istituzionali e la premiazione finale con riconoscimenti dedicati alla migliore conservazione, alla Targa Stefania La Motta e ai principali trofei della manifestazione.



