Varie

Kart, il 17enne Lorenzo Maio porta Pergusa sul podio. Brilla anche Lorenzo Nota, terzo a soli 9 anni

Due podi per i piloti del Kartodromo Gilles Villeneuve al Kart Day Show di Campobello di Licata. Secondo posto per Lorenzo Maio nella 125 Top, mentre il piccolo Lorenzo Nota conquista il terzo posto al suo debutto in cronogara. Buoni piazzamenti anche per Alessandro Maio e Manuel Apassolo.

Ha 17 anni e una grande passione per i motori Lorenzo Maio, protagonista domenica 25 ottobre del Kart Day Show disputato al Kartodromo Elio De Angelis di Campobello di Licata. Il giovane pilota del Kartodromo Gilles Villeneuve di Pergusa ha conquistato il secondo posto nella categoria 125 Top, regalando al gruppo ennese uno dei due podi ottenuti nella manifestazione. L’altro porta la firma di Lorenzo Nota, appena nove anni, che alla sua prima esperienza in una cronogara è riuscito a salire sul terzo gradino del podio nella categoria 60 Under 10.

Una domenica ricca di soddisfazioni per i quattro piloti arrivati da Pergusa, che si sono confrontati con concorrenti di diverse età e categorie in una competizione nella quale a decidere la classifica è il cronometro e ogni decimo di secondo può fare la differenza.

A distinguersi nella categoria 125 Top è stato proprio Lorenzo Maio, che con il suo secondo posto ha ottenuto il miglior piazzamento del gruppo. Un risultato importante per il diciassettenne, chiamato a misurarsi in una categoria impegnativa, nella quale precisione, concentrazione e capacità di interpretare il tracciato sono fondamentali per ottenere buoni tempi. Nella stessa categoria, Alessandro Maio ha concluso la propria prova in quinta posizione.

Accanto alle prestazioni dei piloti più grandi, a Campobello di Licata sono arrivate anche le prime soddisfazioni per i giovanissimi del vivaio pergusino. Lorenzo Nota, nove anni e Manuel Apassolo, appena sette, hanno affrontato per la prima volta una cronogara, peraltro su un circuito che non conoscevano. Un esordio che li ha visti confrontarsi con altri piccoli piloti, imparando a gestire l’emozione della competizione e la ricerca del miglior tempo.

Per Lorenzo Nota la giornata si è conclusa con un terzo posto che difficilmente dimenticherà. Salire sul podio alla prima esperienza, a soli nove anni, è una soddisfazione che va ben oltre il risultato sportivo. Buona anche la prova di Manuel Apassolo, che ha terminato al quinto posto, portando a casa un’esperienza preziosa per le prossime competizioni.

A coordinare e accompagnare il gruppo è stato Francesco Bonsignore, conosciuto nell’ambiente del karting come Franco Biefferacing, il cui contributo è stato importante per l’organizzazione della trasferta e per consentire ai piloti di affrontare la giornata nelle migliori condizioni.

La partecipazione al Kart Day Show offre anche uno spaccato della realtà sportiva che ruota attorno al Kartodromo Gilles Villeneuve di Pergusa. Un gruppo nel quale convivono età ed esperienze diverse, ma soprattutto una passione condivisa, quella per il karting, che diventa occasione di incontro, confronto e crescita.

Ed è forse proprio questo l’aspetto più significativo della giornata di Campobello di Licata. Il karting è certamente competizione, tempi da migliorare e posizioni da conquistare, ma è anche aggregazione. È vedere bambini di sette e nove anni affrontare le prime gare accanto a ragazzi più grandi, condividere le emozioni della pista, imparare gli uni dagli altri e ritrovarsi, alla fine, a commentare insieme i risultati.

Per il gruppo ennese il bilancio non può che essere positivo: due podi, due quinti posti e la soddisfazione di avere rappresentato il vivaio di Pergusa in una manifestazione che ha offerto a tutti, dai più piccoli ai più esperti, l’opportunità di mettersi alla prova.

Il secondo posto di Lorenzo Maio, a 17 anni, e il terzo del piccolo Lorenzo Nota, a nove, raccontano due momenti diversi di una stessa passione. E ricordano che, dietro un risultato ottenuto in pista, non c’è soltanto il tempo segnato dal cronometro, ma anche l’impegno dei piloti, il sostegno di chi li accompagna e il piacere di condividere un’esperienza sportiva. Perché dietro i secondi e i centesimi di una pista c’è una crescita che nessuna classifica potrà mai misurare appieno.

Manuela Acqua

Mostra altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
error: Contenuto Protetto!
Close
Close