Attualità

Enti pubblici e privati in rete. Prima riunione del tavolo tematico minori e famiglie del Gruppo Piano

Nascono i tavoli tematici permanenti afferenti al Gruppo Piano del distretto socio sanitario di Enna ( di cui alla L.328/00) per le aree disabilità, anziani, povertà, minori e famiglie,immigrati, dipendenze. È una grande novità – afferma il coordinatore Franco Fiorello – con la quale il Comitato dei Sindaci ha voluto riconoscere e dare valore alle competenze e alle esperienze dei professionisti che operano nel campo. Compito dei tavoli tematici è intercettare i bisogni del territorio ed elaborare una programma di azioni e interventi in grado di dare risposte qualificate.
Si è svolta nei giorni scorsi, alla casa di Giufà di Enna, la prima riunione del tavolo tematico Minori e Famiglie. All’ordine del giorno le Linee programmatiche dei servizi e i progetti da attivare.
All’incontro hanno partecipato soggetti pubblici e privati, coinvolti direttamente nel processo dei Piani di Zona per la programmazione e la gestione del sistema integrato dei servizi e degli interventi rivolti ai minori e alle famiglie. L’obiettivo è costituire uno spazio comune di riflessione e di confronto tra professionisti e saperi di diversi ambiti (sociale, psicologico,psichiatrico, educativo, della giustizia minorile)
Massima è stata la disponibilità dei presenti a lavorare in un’ottica di progettazione condivisa, apprezzando notevolmente l’incontro e ritenendo che il Tavolo possa delinearsi come un valido strumento di crescita professionale.
La seduta è stata aperta dalla coordinatrice Cettina Capizzi che ha spiegato come l’intento del tavolo sia quello di creare una cultura della riflessione, documentazione e comunicazione al fine di diffondere la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ciò può essere realizzato solo promuovendo in primis il protagonismo di bambini e ragazzi per dar voce ai loro bisogni.
Al Tavolo erano rappresentati i servizi sociali dei Comuni di Calascibetta, Catenanuova, Centuripe ,Enna, Valguarnera, Villarosa, il Dipartimento Materno-infantile dell’ASP Enna, l’USSM e l’UEPE di Caltanissetta, l’Unione ciechi, il Gal Rocca di Cerere, le cooperative ASMIDA, Golem, Global Service, le associazioni L’ABC delle emozioni e Donne insieme, la parrocchia Sant’Anna.
Dagli interventi è emersa la necessità di ampliare gli spazi e i servizi dedicati ai minori e di promuovere la conoscenza e la fruibilità di quelli esistenti, da raccordare e mettere in rete, soprattutto per i ragazzi che vivono in situazione di vulnerabilità: portatori di handicap e minori in esecuzione penale. In tal senso l’USSM di Caltanissetta investe il Tavolo del compito di programmare azioni integrate volte a promuovere il reintegro degli adolescenti in circuito penale in un ambiente sicuro e protetto, potendo contare su un aiuto competente.
Una particolare attenzione è stata posta, quindi, alla carenza di attività in grado di soddisfare i bisogni specifici dei ragazzi disabili, affinché possano godere di momenti di socializzazione, aggregazione e svago, e il bisogno di sostegno nella gestione educativa e scolastica da parte delle famiglie e della scuola stessa.
Al Tavolo ognuno porta con sé pezzi di sapere, un progetto, una visione. Si tratta adesso di realizzare insieme un patchwork, l’arte di unire, per il raggiungimento di un obiettivo comune.

Il Tavolo si avvia a realizzare un patchwork. Ognuno porta con sé pezzi di sapere, un progetto, una visione che unisce con gli altri per il raggiungimento di un obiettivo comune.

Al termine dell’incontro la coordinatrice ha proposto di creare dei gruppi di lavoro per i quali è stato individuato un referente, al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:
1. analisi delle risorse e dei bisogni del territorio, attraverso un metodo scientifico e il protagonismo degli stessi minori e delle famiglie
2. Punti di forza e criticità dei servizi pubblici nonché conciliazione tra pubblico e privato
3. Razionalizzazione delle risorse finanziarie e professionali
4. Coinvolgimento del territorio tramite progettazione partecipata
Compito di questi gruppi di lavoro è contribuire alla lettura della domanda sociale e alla programmazione della rete locale degli interventi.
I componenti del tavolo tematico si incontreranno nuovamente il prossimo 3 settembre alle 10 sempre alla casadigiufà.

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