
Chiedo agli organi competenti, come segretario del PD di Enna, di porre la dovuta attenzione sulla questione dell’accessibilità dei seggi elettorali nel territorio comunale. Benché esista una specifica procedura che garantisce il diritto al voto in determinati casi e a determinate condizioni, è facilmente constatabile che ad Enna, tanto nella parte alta quanto in quella bassa, così come nella frazione di Pergusa, la maggior parte dei seggi elettorali risulta ancora oggi ubicata in strutture che presentano evidenti barriere architettoniche. Una condizione che, di fatto, limita o rende estremamente difficoltoso l’esercizio del diritto di voto per molti cittadini, al netto di ogni disabilità pregressa, e che incide sulla qualità della nostra democrazia.
È vero che l’ordinamento prevede, in determinati casi e dietro apposita certificazione, la possibilità di votare in una sezione accessibile. Si tratta di una previsione importante, che va riconosciuta. Ma questo non esaurisce il problema, né può diventare un alibi per rinviare una soluzione più giusta e strutturale. È importante sottolineare che l’abbattimento delle barriere architettoniche non riguarda soltanto chi ha una disabilità riconosciuta. Riguarda anche persone anziane, cittadini con difficoltà motorie temporanee, infortunati, accompagnatori e, più in generale, tutti coloro che possono incontrare ostacoli negli spostamenti. Rendere accessibili gli spazi significa migliorare concretamente la vita dell’intera comunità.
Riconosciamo il lavoro svolto dall’Ufficio Elettorale comunale, che negli anni ha operato con impegno e professionalità per garantire il corretto svolgimento delle consultazioni e per venire incontro, per quanto possibile, alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, è evidente che la complessità del problema richiede oggi un ulteriore passo in avanti, di carattere strutturale e organizzativo.
Per questo motivo, riteniamo necessario e urgente un intervento concreto da parte degli organi competenti. In primo luogo, chiediamo che si proceda, laddove possibile, allo spostamento dei seggi elettorali nei piani terra degli edifici pubblici o comunque in luoghi facilmente accessibili. Parallelamente, è fondamentale avviare un piano di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici destinati a ospitare le consultazioni elettorali.
Si tratta di una responsabilità istituzionale che chiama in causa l’amministrazione comunale e gli organi dello Stato presenti sul territorio. Rivolgiamo quindi un appello al Sindaco e al Prefetto affinché si facciano promotori, ciascuno per le proprie competenze, di un percorso tempestivo e condiviso volto a risolvere questa criticità.
Garantire a tutti i cittadini il pieno esercizio dei propri diritti democratici non è solo una questione tecnica o logistica. È una scelta di civiltà, inclusione e rispetto. E come tale non può più essere rimandata.
Giuseppe Seminara – Segretario dell’unione PD Enna



