“Giallo d’Autore, il Mistero in Scena”: a Enna il laboratorio teatrale di narrazione e gioco scenico per non attori

L’ingranaggio deduttivo di Agatha Christie, la coralità siciliana di Andrea Camilleri e la tensione psicologica di Franco Enna sbarcano a Enna per dare vita a un’esperienza teatrale unica e aperta a tutti.
Tre maestri del brivido, tre stili unici e un solo grande mistero da svelare sul palcoscenico. Dal 25 al 28 agosto 2026, dalle ore 17:00 alle 21:00, l’Urban Center di Enna ospiterà “Giallo d’Autore: Il Mistero in Scena”, un percorso di formazione teatrale non professionale focalizzato sulla struttura del genere poliziesco e noir. Il workshop è inserito all’interno di “Sulle tracce di Franco Enna”, un festival creativo di rigenerazione culturale promosso dalla cooperativa Bottega Culturale – Isole dell’entroterra siciliano. L’iniziativa ha ottenuto un prestigioso e strategico riconoscimento nazionale, essendo stata finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito dei Progetti Speciali – Teatro per l’anno 2026 e dalla direzione del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale. Nato in occasione del 105° anniversario della nascita di Franco Enna (pseudonimo dello scrittore di romanzi gialli Francesco Cannarozzo), il festival propone un percorso multidisciplinare firmato dalla direzione artistica di Antonio Messina che si sviluppa in modo diffuso coinvolgendo i tre poli di Enna, Aidone e Piazza Armerina per intrecciare teatro, letteratura e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico del territorio.
Il laboratorio, che costituisce uno dei tasselli di questo ampio progetto, sarà condotto da Ornella Matranga del Collettivo V.A.N. (Verso Altre Narrazioni) ed è pensato per esplorare la suspense e la drammaturgia attraverso le opere di tre figure cardine della letteratura gialla: l’ingranaggio deduttivo di Agatha Christie, la coralità antropologica di Andrea Camilleri e la tensione psicologica del noir metropolitano di Franco Enna. L’itinerario è stato ideato per chi non ha mai calcato un palcoscenico ed è rivolto a un massimo di 15 partecipanti dai 20 anni in su: non si richiedono esperienze pregresse, ma soltanto la voglia di mettersi in gioco e sperimentare i meccanismi dell’enigma e del delitto perfetto. Nel corso delle quattro giornate di lavoro, i partecipanti saranno guidati a immedesimarsi sia nei panni dei grandi investigatori sia in quelli dei sospettati più enigmatici, muovendosi dalla classica suspense delle campagne inglesi fino alle atmosfere della Sicilia di Vigata e ai vicoli del noir metropolitano.
A coronamento del percorso, lunedì 29 agosto 2026 si terrà una restituzione pubblica e interattiva aperta alla cittadinanza. In questa occasione lo spettacolo supererà la classica barriera del palcoscenico e il pubblico presente diventerà protagonista attivo della performance, chiamato a interagire con i personaggi, raccogliere indizi e risolvere il mistero insieme agli attori.
L’intero impianto della manifestazione può contare su una vasta rete istituzionale e artistica: “Sulle tracce di Franco Enna” è realizzato infatti con il sostegno della Società Dante Alighieri – Comitato di Enna APS e con il patrocinio gratuito del Comune di Enna e della Regione Siciliana. A fianco del soggetto promotore vi è una ricca compagine di partner strategici che comprende Hennaion – “La biblioteca degli autori Ennesi”, la Fondazione TRG – Centro di Produzione Teatrale (Teatro Ragazzi e Giovani di Torino), la Compagnia dell’Arpa di Enna, l’Associazione La Rupe, la Casa d’Europa APS-ETS Enna, l’Officina Medievale, il Museo delle Confraternite, il Laboratorio popolare di arte medievale e l’Urban Center di Enna.
Per partecipare al laboratorio è necessaria la prenotazione obbligatoria (i posti sono limitati a un massimo di 15 iscritti). Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Bottega Culturale al numero di telefono 0935 40573 oppure tramite l’indirizzo email bottegaculturalesicilia@gmail.com



