Enna si è accesa: il Pizza Fest 2026 supera ogni aspettativa con un’edizione da record

Enna si è Accesa oltre ogni aspettativa e lo Slogan che abbiamo scelto è stata la parola d’ordine di migliaia e migliaia di persone che hanno dato vita ad un evento storico per la città di Enna. – Cosi Antonio Cammarata Presidente dei Pizzaioli Ennesi – Tantissime le presenze ogni giorno. Da mercoledì e domenica le persone hanno affollato le aree food, l’area spettacoli e le aree adiacenti riempiendo oltre al Pizza Village i locali della via IV Novembre.
Le immagini di una marea di gente che si muoveva a ritmo di musica hanno invaso i social in una edizione che ha raggiunto numeri stratosferici.
Oltre 10 mila pizza sfornate, quasi 500 per celiaci, più di 250 persone presenti alle masterclass e più di 200 all’iniziative botteghe in piazza.
Pieno anche lo spazio per il TALK di Venerdì che ha visto la presenza di imposrtanto personalità dell’agroalimentare discutere di valorizzazione dei prodotti e in cui è stato presentato un video che è diventato virale, così come tantissimi post che hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni in un flusso streaming che ha visto l’evento promuoversi anche all’estero.
Un risultato mostruoso nato al sodalizio con D9 che ha curato la comunicazione, guidato da Angelo Sarda, instancabile e preziosa presenza in tutta la manifestazione.
E’ stata l’edizione dei numeri ma anche quella delle collaborazioni: con il Consorzio di tutela del Piacentinu Ennese DOP main partner dell’iniziativa, con la sezione ennese della Federazione Italiana Cuochi e con i tanti professionisti che hanno animato le masterclass: lo Chef Enzo Leanza, le cantine “Tenute La Ferla”, Giacomo Cosentino del “Birrificio 24 Baroni” e Tommaso Scavuzzo della Tommy’s Wine.
E’ stata la vetrina dell’artigianato locale che attraverso l’inizativa Botteghe in Piazza ha messo in mostra le opere di: Angelo Scalzo della Bottega del restauro, Sebastiano Schillaci di Cuoiarte, Marco Giummulè di Le lab, Lorenzo Camiolo di Bentornato Artigianato, Filippo Borrello di Tenuta Famiglia, Jessica Guccione di Profumo nell aria e Silvia Turco delle Sorelle Turco.
E’ stata l’edizione dell’integrazione grazie alla collaborazione con Iblea Servizi, dell’orgoglio dell’ Enna sportiva che ha visto la partecipazione dell’Enna Rugby e della Pallamano “Orlando” Enna.
L’edizione che ha visto la presenza di Laberna e delle sue ambientazioni medioevali. Delle maschere di “Cosa Fare ad Enna”.
E’ un evento collettivo che ha coinvolto tantissimi sponsor: Plasticart, Dalli Cardillo, Dipietro, alleanza Assicurazioni, sorelle Turco, AIC, Di Dio Store, Grandi Mulini Italiani, Valfrutta , Cipae, si ringrazia per
La Collaborazione SUD di Paolo Valenti, DOLCE’, GE.BA. e la Protezione Civile.
Grazie all’Amministrazione Comunale per aver sposato il progetto nella qualità di partner con presenza costante e supporto continuo. E stata una edizione straordinaria, soprattutto – conclude il Presidente di CNA Valentino Savoca – perchè è stata l’edizione dei sorrisi, dello stare assieme, dell’essere una grande comunità che si è ritrovata in festa.



