Enna, al via il piano di manutenzione del verde e di decoro urbano

Il Comune di Enna ha avviato un piano di interventi di manutenzione del verde e di decoro urbano nelle aree principali della città. La priorità è stata assegnata alla messa in sicurezza e alla pulizia del percorso che accoglierà la processione della Patrona Maria Santissima della Visitazione, in vista della prossima festa, ma anche dei prossimi appuntamenti istituzionali.
Per ampliare la capacità di intervento, l’amministrazione ha ottimizzato l’impiego delle risorse interne e attivato collaborazioni esterne e, per ottenere un maggiore supporto operativo e accelerare il corso dei lavori, ha inoltrato una richiesta di convenzione all’Ente di Sviluppo Agricolo (ESA) e al Corpo Forestale della Regione Siciliana.
“Il cronoprogramma è stato costruito – ha chiarito il sindaco Mirello Crisafulli – secondo criteri di urgenza e utilità pubblica”, concentrandosi al momento sulle aree interessate dai prossimi eventi. Tra i primi interventi lo scerbamento della Villa Torre di Federico. Priorità assoluta è stata data al tragitto della processione, compresi i siti interessati dai fuochi d’artificio e quindi con particolare attenzione all’area Monte Cantina. Sono già stati in parte completati gli interventi di bonifica e cura del verde lungo le tratte Enna–Sant’Anna–Pergusa. La programmazione in corso prevede l’estensione dei lavori al cimitero e alle altre aree verdi non ancora raggiunte, oltre alla pulizia delle siepi e delle aiuole della piscina comunale.
L’amministrazione precisa che alcune zone del territorio non sono ancora state interessate dagli interventi perché ricadono sotto la competenza diretta di altri enti, come l’Istituto Autonomo per le Case Popolari (IACP) o l’ex Provincia.
«Abbiamo scelto di concentrare le risorse dove servono di più e nei tempi più stretti, partendo dal percorso della processione e dalle aree che ospiteranno gli eventi – spiega l’assessore all’Ambiente, al Territorio e alle Contrade Leandro Lombardo – Dove le forze interne non bastano chiediamo il supporto di ESA e Corpo Forestale, perché la cura della città richiede di mettere insieme più soggetti. È giusto anche dire con chiarezza ai cittadini quali aree non dipendono dal Comune, distinguere le competenze non significa scaricare responsabilità, ma rendere conto di ciò su cui possiamo davvero incidere».
«Di alcuni interventi mi sono occupato personalmente, con il supporto degli impiegati dei vari uffici – aggiunge Lombardo – la sostituzione dello specchio in via Sant’Agata, la cancellazione della scritta offensiva nei confronti dell’ex sindaco all’ingresso della Villa Torre di Federico e la chiusura del cancello rotto della seconda entrata della stessa villa, dove alcuni ragazzini si introducevano con il rischio concreto di farsi male. Abbiamo inoltre messo in sicurezza un tratto di ringhiera pericolante alla Rocca di Cerere. Abbiamo provveduto, con l’ausilio del consigliere Maurizio Tornabene, al ripristino dell’area calpestabile della bambinopoli di Montesalvo; e stiamo riparando la targa in marmo di benvenuto all’ingresso di Enna Alta, lungo la via Pergusa, nella rotonda del Pisciotto».
Sul fronte del benessere animale, che rientra anch’esso nelle deleghe di Lombardo insieme alla gestione del randagismo, l’assessore ha aperto un tavolo di confronto sul territorio. Nei giorni scorsi si sono tenuti incontri con alcuni volontari e con il dirigente veterinario di Enna, per impostare un primo quadro di interventi.
«Sul randagismo sono voluto partire dall’ascolto di chi opera ogni giorno sul campo – sottolinea Lombardo – Il confronto con i volontari e con il dirigente veterinario serve a costruire risposte concrete e condivise, non annunci. È un lavoro che porteremo avanti con metodo, perché riguarda insieme la tutela degli animali e la sicurezza dei cittadini».
L’assessorato assicura il monitoraggio costante dell’avanzamento dei lavori e aggiornamenti periodici alla cittadinanza.



