Grande successo per la 7ª edizione dell’Enna Rugby Festival

Si è conclusa domenica 7 giugno con il cuore pieno e le gambe stanche — nel senso più bello del termine — la settima edizione dell’Enna Rugby Festival. Tre giorni di sport, emozioni e festa al campo di atletica leggera ‘Tino Pregadio’. Un’edizione che ha confermato ciò che ormai chi partecipa sa bene: questo non è soltanto un evento sportivo; è un momento in cui Enna diventa comunità.
Oltre 400 ragazzi delle scuole primarie e medie hanno invaso il campo con la loro energia, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Erano con noi gli alunni della scuola primaria e secondaria ‘E. De Amicis’, ‘G. Garibaldi” e l’Istituto comprensivo ‘F.P. Neglia – N. Savarese.
Più di 100 iscritti hanno partecipato all’iniziativa “Rugbista per un giorno”, avvicinandosi per la prima volta a questo sport e scoprendo che il rugby, prima ancora che tecnica e tattica, è accoglienza e rispetto.
A completare il quadro, squadre provenienti da diverse parti della Sicilia hanno animato i tornei, portando ad Enna una ventata di confronto, sana rivalità e nuove amicizie.
Bambini e adulti, atleti esperti e neofiti, famiglie con i passeggini e nonni sugli spalti e in campo aperto: l’Enna Rugby Festival è uno di quegli eventi capaci di parlare a chiunque, di azzerare le distanze e di creare un’atmosfera in cui ognuno trova il proprio posto. Non ci sono barriere di età, di provenienza, di livello sportivo. C’è solo la voglia di stare insieme, all’aria aperta, e di condividere qualcosa di bello.
Un evento come questo non nasce dalla volontà di pochi. Nasce dalla fiducia e dal contributo di tanti. Dei volontari che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte — e spesso anche davanti. Degli sponsor che hanno creduto nel progetto e lo hanno reso possibile. Delle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa. Delle famiglie che hanno portato i propri figli e sono rimaste a fare il tifo. E di tutti i cittadini ennesi che, edizione dopo edizione, continuano a scegliere di esserci. Perché la verità è questa: la squadra dell’Enna Rugby Festival non è fatta solo di giocatori. È fatta di una comunità intera che ci crede. Senza la cittadinanza, senza quella rete silenziosa e preziosa di persone che danno il loro tempo, la loro energia e la loro fiducia, tutto questo non esisterebbe. E per questo il ringraziamento più grande va proprio a tutta la città.
Sette edizioni. Ogni anno più partecipanti, più scuole coinvolte, più squadre che arrivano da fuori a scoprire cosa sa fare questa città quando decide di mettersi in gioco. L’Enna Rugby Festival è diventato un punto di riferimento per lo sport giovanile siciliano, e la strada davanti è ancora lunga e bellissima.



