Enna, una giornata di sport e solidarietà per Nora

Una giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e della vicinanza a una bambina che da anni affronta con straordinario coraggio una delle sfide più difficili della vita. Si è svolto domenica 7 giugno, presso il campo Green Game di Enna, il torneo di calcio a 5 organizzato a sostegno della piccola Nora Franzone.
L’iniziativa, promossa da Martina Schillaci e Filippo Fiandaca, ha visto la partecipazione di numerose squadre del territorio che hanno scelto di scendere in campo non soltanto per competere, ma soprattutto per testimoniare il proprio affetto e sostegno a Nora e alla sua famiglia.
A partecipare al torneo sono state le squadre Nora, Ag. Ultras Enna, Canicattì, Lagoreal, No Caption, Il Villarosa, Vigili del Fuoco e Commando Neuropatico di San Cataldo. Al termine di una giornata intensa e ricca di emozioni, la finale ha visto affrontarsi Nora e Lagoreal, con la vittoria finale di quest’ultima formazione.
Dietro il sorriso di Nora c’è una storia di grande forza. La bambina, oggi di 6 anni, combatte infatti contro un retinoblastoma bilaterale, una forma tumorale scoperta quando aveva appena otto mesi di vita. Una malattia che le ha causato anche un ritardo della crescita e che ha costretto la famiglia ad affrontare un lungo e difficile percorso di cure. Nora ha iniziato il trattamento chemioterapico nel 2020 per l’occhio destro e nel 2024 per l’occhio sinistro, successivamente enucleato nel 2025. Ancora oggi la famiglia è costretta a continui viaggi presso l’ospedale di Siena per garantire alla bambina tutte le cure necessarie.
La manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo di numerosi sponsor e di tante aziende ennesi che hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa, confermando ancora una volta la grande sensibilità della comunità nei confronti di chi affronta momenti di particolare difficoltà.
«Un sentito ringraziamento va alla famiglia, agli amici, ai volontari e a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, contribuendo a trasformare una semplice competizione sportiva in una grande festa di solidarietà», commentano gli organizzatori.
«Desideriamo ringraziare – continuano – tutti i ragazzi che hanno partecipato al torneo, per aver reso questa giornata divertente, speciale e magica, dimostrando che lo sport può essere uno straordinario strumento di unione e vicinanza. Ognuno dei presenti ha giocato con un unico obiettivo nel cuore: essere accanto a Nora».
Se sul campo il trofeo è andato a Lagoreal, il vero successo della giornata è stato l’abbraccio collettivo di un’intera comunità attorno a una bambina che continua a insegnare a tutti il significato della parola coraggio, trasformando ogni difficoltà in una lezione di forza e speranza.
Alla fine vince sempre Nora.



