Politica

Crisafulli e lo sport: «Costruiamo una comunità sportiva per far tornare Enna in movimento»

Una platea nutrita di dirigenti e rappresentanti delle società sportive ennesi ha risposto all’invito di Mirello Crisafulli, che ieri sera all’Hotel Sicilia ha aperto un confronto necessario con il mondo dello sport locale. Al centro del dibattito, le criticità degli impianti esistenti e dei servizi collegati, le eccellenze già presenti in città e la visione di una futura amministrazione capace di fare della pratica sportiva un motore di coesione sociale e sviluppo economico.

Dal tavolo è emersa con chiarezza una doppia esigenza: valorizzare ciò che funziona già e investire con coraggio su ciò che manca. In cima alla lista delle priorità, la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello Sport – degno di questo nome – da concepire e costruire in sinergia con l’Università degli Studi di Enna e con le società sportive del territorio. «I fondi si trovano», ha tagliato corto Crisafulli, «non mi sono mai fatto impressionare da questo problema, dobbiamo subito metterci a lavoro per intercettare bandi e finanziamenti».

Il candidato ha articolato la sua visione su tre priorità. La prima è la riqualificazione degli impianti, rendere fruibili a tutti le strutture esistenti, dalle palestre scolastiche agli spazi pubblici, garantendo pari opportunità di accesso e potenziando i servizi esistenti. La seconda è la costruzione di una vera comunità sportiva, intesa come rete sinergica tra scuole, società sportive, università e mondo della disabilità: «Lo sport svolge una funzione sociale fondamentale — ha detto Crisafulli — Va promosso sul piano culturale sin dalla prima infanzia, dentro una logica multidisciplinare di attività, partecipazione e salute».

La terza priorità è la programmazione. «È una parola che può sembrare semplice, ma che deve diventare la logica alla base dell’azione amministrativa — ha sottolineato Crisafulli — Programmare è importante perché consente di promuovere il turismo sportivo, creare ricchezza e sviluppo, mettere a sistema tutti gli eventi e le iniziative che si svolgono in città, coinvolgendo cittadini, albergatori, commercianti, dentro una visione che scelga questa città e la riporti in movimento. Perché questo è il nostro obiettivo dall’inizio: far tornare Enna in movimento, per mettere in atto la sua capacità di rinascita».

L’incontro si è chiuso con un appello alla collaborazione: per fare bene è necessario il contributo di tutti noi, per costruire percorsi condivisi e radicare nella città una cultura dello sport solida e inclusiva.

Mostra altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
error: Contenuto Protetto!
Close
Close