Enna, lavori al Pisciotto fermi: il sindaco pronto a rivolgersi alla Procura

Cresce la preoccupazione per il mancato avvio dei lavori di sistemazione idraulica nell’area del Pisciotto, un intervento considerato cruciale per la sicurezza del territorio. A lanciare l’allarme è il sindaco, Maurizio Dipietro, che denuncia ritardi gravi e, a suo dire, ingiustificabili da parte della ditta incaricata.
Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, a cinque mesi dalla consegna ufficiale dei lavori, non si registrano progressi concreti. Nonostante i numerosi solleciti inviati dagli uffici comunali, l’intervento non è mai partito, lasciando l’area in una condizione di crescente pericolosità.
Una situazione che, giorno dopo giorno, rischia di aggravarsi ulteriormente. Il sindaco sottolinea infatti come il mancato avvio dei lavori non rappresenti soltanto un problema operativo, ma anche un serio pericolo per la pubblica incolumità, oltre che una minaccia per il finanziamento ottenuto con grande impegno dall’amministrazione comunale.
Proprio per questo motivo, il primo cittadino ha deciso di passare alle vie formali. Dopo aver già preannunciato la propria intenzione a tutti i soggetti coinvolti, ha annunciato che, subito dopo le festività pasquali, si recherà presso la Procura della Repubblica di Enna. L’obiettivo è portare all’attenzione dell’autorità giudiziaria quella che viene definita una situazione “incresciosa”.
La vicenda apre ora uno scenario delicato, con possibili sviluppi sul piano legale e amministrativo. Nel frattempo, resta alta l’attenzione della cittadinanza, preoccupata per un’area che, senza interventi tempestivi, potrebbe trasformarsi in un rischio concreto per il territorio.



