Aidone (En), Dino Ticli al Museo Archeologico per la Festa del Libro e della Lettura di Enna

Si è rinnovata anche quest’anno la collaborazione tra il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e la Festa del Libro e della Lettura di Enna, giunta alla quindicesima edizione, nell’ambito della programmazione di Biblioinsieme, il progetto promosso dal Comitato di Enna della Società Dante Alighieri, in collaborazione con i Comuni di Enna, Aidone, Calascibetta e Villarosa, e con il coinvolgimento di numerose realtà del terzo settore. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
Nell’ambito di questa collaborazione, il Museo Archeologico Regionale di Aidone ha ospitato Dino Ticli, noto autore di libri per l’infanzia e l’adolescenza.
Ticli, di origini siciliane ma da tempo residente a Lecco, è esperto di divulgazione scientifica. Geologo di formazione, coltiva da sempre una profonda passione per la botanica e la zoologia, oltre a un vivo interesse per la mitologia e la storia antica.
L’autore era già stato ad Aidone nel 2024, invitato al museo dall’associazione Amici della Festa del Libro nell’ambito del progetto “XENIA. Letture nella Magna Grecia”, finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura per la valorizzazione della cultura classica nelle regioni del Sud Italia. In quell’occasione aveva presentato il suo libro per bambini dedicato ai mostri mitologici, protagonisti anche di alcuni reperti della collezione museale, in particolare la Scilla raffigurata sul medaglione d’argento del Tesoro di Eupolemo e la Gorgone su un’antefissa arcaica proveniente dalla Cittadella.
In occasione dell’uscita del suo ultimo libro, “In viaggio con Omero”, dedicato all’Odissea, Dino Ticli è tornato nei giorni scorsi ad Aidone, dove ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo Falcone-Cascino per un affascinante racconto delle avventure di Ulisse nel Mediterraneo.
Gli incontri di promozione della lettura rivolti a bambini e ragazzi al museo di Aidone – città che dal 2021 può fregiarsi della qualifica di “Città che legge”, conferita dal Cepell – rappresentano un’importante occasione per avvicinare i più giovani ai libri e, al tempo stesso, alla conoscenza del mondo antico attraverso l’osservazione dei reperti, straordinari veicoli di storie e narrazioni di un passato solo apparentemente lontano.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla proficua collaborazione tra gli organizzatori del Festival ennese, il progetto Biblioinsieme, il Parco archeologico, diretto da Carmelo Nicotra, e l’Istituto Comprensivo Falcone-Cascino, guidato dalla dirigente Alessandra Messina, all’interno di una rete consolidata e orientata a comuni obiettivi educativi.



