Varie

Il risultato del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo parla chiaro: la destra non è affatto imbattibile

Noi Giovani Democratici abbiamo dato il nostro contributo per la campagna referendaria, dal volantinaggio all’affissione di manifesti, passando per il confronto diretto con i nostri coetanei, con l’obbiettivo di far capire quanto fosse importante recarsi alle urne con la piena consapevolezza. Un lavoro collettivo che, assieme all’impegno di tutto il campo progressista in Italia, ha portato alla vittoria del NO.

Nella nostra provincia in particolare si è ottenuto un grandioso risultato: il NO vince con il 62,5%, con Enna che si afferma uno tra i capoluoghi di provincia in cui il NO ha raggiunto tra le percentuali più alte d’Italia. Un NO netto, che lascia ben sperare per l’avvenire democratico di questo paese.

Nonostante questo, nonostante la vittoria, non va dimenticato che anche a questa tornata elettorale, ancora una volta, i milioni di studenti e lavoratori fuorisede non hanno potuto votare, se non come rappresentanti di lista, spesso con grandi difficoltà. Non possiamo più fare a meno di una legge che permetta il voto a studenti e lavoratori che vivono lontani dalla propria residenza.

Ora lo sguardo è rivolto alle prossime sfide. Noi continueremo a impegnarci, con serietà e responsabilità, per costruire un’alternativa credibile e radicata nei territori.

Carmelo Barbera – Segretario dei Giovani Democratici della Federazione di Enna

Matteo Russo – Presidente di Direzione dei Giovani Democratici della Federazione di Enna

Mostra altro

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
error: Contenuto Protetto!
Close
Close