Enna, approvato il progetto ex Asen

Via libera dalla Giunta Municipale di Enna al progetto esecutivo per la riqualificazione e la messa in sicurezza della palazzina di via Pergusa n. 99 (ex ASEN): un intervento da 1,5 milioni di euro approvato lo scorso 18 marzo .
Un risultato che arriva a poche settimane dalla conclusione del mandato amministrativo, in scadenza a maggio, e che rivendica con forza un’azione di governo che non si è mai fermata, proseguita con determinazione fino agli ultimi giorni della legislatura.
A caratterizzare questo intervento è soprattutto il lavoro dell’Assessore ai Lavori Pubblici Gaetana Palermo, che ha seguito passo dopo passo l’intero iter progettuale, portandolo a compimento anche nella fase finale del mandato. Un impegno costante e concreto, che conferma una presenza operativa e una capacità di gestione senza pause.
L’intervento si inserisce nella strategia di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio cittadino, portata avanti con coerenza dall’amministrazione Dipietro, con l’obiettivo di coniugare riqualificazione architettonica, sicurezza ed efficientamento energetico.
Determinante, inoltre, la capacità di intercettare risorse esterne: il progetto è stato candidato al bando regionale “Progetti di valore: investimenti per la crescita sostenibile dei Comuni siciliani”, a dimostrazione di un’amministrazione attenta e capace di tradurre le opportunità in interventi concreti.
Nel dettaglio, i lavori prevedono il rifacimento della copertura con coppi siciliani e l’installazione di un impianto fotovoltaico, la sostituzione degli infissi, il recupero delle facciate – in particolare quella di pregio – e l’adeguamento degli impianti.
Un intervento che punta anche alla tutela dell’identità storica dell’edificio, risalente agli anni ’20, attraverso soluzioni compatibili con i materiali originari e orientate a restituirne l’aspetto autentico.
«Continuiamo a lavorare fino all’ultimo giorno per consegnare alla città risultati concreti», sottolinea l’Assessore Palermo, rivendicando un impegno che non si è fermato neppure nella fase conclusiva del mandato.
Un’opera che sintetizza il metodo dell’amministrazione Dipietro: programmazione, capacità di attrarre finanziamenti e attenzione costante alla riqualificazione urbana, con un lavoro portato avanti senza interruzioni fino alla scadenza della legislatura.



