ASP di Enna: La Guardia Medica entra nella nuova Casa di Comunità di Nicosia

Da ieri la Guardia Medica di Nicosia ha iniziato la propria attività presso i locali della nuova Casa della Comunità, inaugurata il 16 gennaio scorso alla presenza dell’Assessore Regionale della Salute.
Il trasferimento segna un passaggio importante: servizio dopo servizio, la struttura entra nel pieno delle sue funzioni, dando sostanza concreta a quella riforma della sanità territoriale che cambierà in modo sostanziale la modalità di fruizione dei servizi sanitari rendendoli più vicini alle persone.
La Casa della Comunità, infatti, è il luogo fisico di prossimità al quale i cittadini possono accedere per entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, una struttura intermedia che si colloca tra l’ambulatorio del medico di base e l’ospedale, pensata per offrire risposte a 360 gradi senza che le persone debbano percorrere chilometri o affollare i pronto soccorso.
A Nicosia questo nuovo presidio prende forma dentro un palazzo storico profondamente radicato nella memoria della comunità. Non è solo un luogo rinnovato: è un simbolo che ritrova la sua utilità, che torna a servire i cittadini dentro una visione moderna di sanità pubblica.
La struttura è frutto dell’impegno della Direzione Strategica dell’ASP di Enna, guidata dal direttore generale Mario Zappia insieme al direttore amministrativo Maria Sigona e al direttore sanitario Ennio Ciotta. Al suo interno opereranno équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri e professionisti socio sanitari. Tutte figure che collaboreranno per garantire una presa in carico globale della persona, soprattutto quando si tratta di pazienti fragili, anziani o affetti da patologie croniche.
L’arrivo della Guardia medica nei nuovi locali rafforza ulteriormente questa vocazione di prossimità, assicurando un punto di riferimento accessibile anche nelle ore notturne e nei giorni festivi.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità, portando le cure più vicino alle persone e alleggerendo la pressione su ospedali e pronto soccorso. La Casa della Comunità non è semplicemente un presidio sanitario: è l’espressione di un modello organizzativo che mira a rivoluzionare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario, facendo sì che la cura non sia più qualcosa da inseguire ma qualcosa che viene incontro, che si fa trovare, che accompagna.
“Tengo a ringraziare tutto il personale del Distretto di Nicosia, a partire dal direttore Giuseppe Bonanno fino a ciascuno degli operatori coinvolti”, ha dichiarato il Direttore Generale Zappia. “Il lavoro straordinario che stanno portando avanti non è solo tecnico o organizzativo: è un impegno quotidiano che traduce in fatti concreti la promessa di una sanità più equa e più vicina. I risultati si vedranno nel tempo, nel benessere degli assistiti sul territorio, nella qualità delle cure che potranno ricevere e nella fiducia ritrovata verso il sistema sanitario pubblico.”
Nicosia oggi raccoglie concretamente quella sfida lanciata durante l’inaugurazione: trasformare il concetto stesso di cura in una promessa di vicinanza, garantendo ai cittadini un’assistenza più personalizzata e rispondente alle loro esigenze. E lo fa dentro un edificio che la comunità riconosce, che ha già vissuto altre vite e che ora, completamente rinnovato, si prepara a scriverne una nuova: quella al servizio della salute di tutti.



