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Più di 100 lupetti affollano le vie di Niscemi

Per partecipare al consiglio d'Akela di zona

Momento di festa per i lupetti della zona castelli erei. Più di 100 bambini, solo i più grandi dei branchi della zona, sabato e domenica hanno affollato la casa del volontariato di Niscemi per partecipare al consiglio d’Akela di zona.

La storia che ha fatto da filo conduttore a questi due giorni è stata quella della Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. I lupetti, divisi in squadre, hanno prima aiutato il gatto Zorba a covare l’uomo e poi hanno insegnato alla gabbianella a prendere il volo.

Nella giornata di sabato il primo cittadino del comune di Niscemi è andato personalmente a dare il benvenuto ai bambini invitandoli a tornare a Niscemi in altre occasioni accompagnati dalle famiglie.

Attraverso vari laboratori i bambini, giocando, hanno lavorato per sviluppare le competenze affettive, cognitive, relazionali e fisiche.Due giorni vissuti insieme nello spirito della fratellanza che accomuna gli scout. Il consiglio di Akela è composto dai bambini che frequentano l’ultimo anno di Branco. Per loro la metodologia scout prevede attività specifiche che li aiutino a vivere meglio questa fase di transizione che li porterà poi al passaggio in reparto.

La zona dei castelli erei quest’anno ha pensato di dedicare a questi bambini un’attività specifica. Una zona che assiste ad un proliferare di gruppi e ad un aumento di numeri di bambini. La zona scout corrisponde alla diocesi con l’aggiunta dei gruppi di Caltanissetta. Quindi una realtà che abbraccia un territorio piuttosto vasto dal punto di vista geografico e variegato visto la molteplicità dei paesi che lo compongono: ben 17. Ma nonostante le difficoltà geografiche (spostarsi da un paese all’altro non è sempre così semplice), i responsabili di zona, Roberto Ferlante e Giusy unitamente agli incaricati delle varie branche e ai membri del comitato, cercano sempre di lavorare proponendo attività che non lascino mai soli i capi e che permettano ai ragazzi di sentirsi parte di una grande famiglia scout.

Ed in queste due giornate si è proprio respirato l’aspetto della fratellanza. Attraverso il gioco, tipico della branca L/C, i bambini hanno avuto modo di stare insieme e di riflettere su temi piuttosto importanti per la loro crescita.

“Vola solo chi osa farlo”. Questo il messaggio finale consegnato ai bambini al termine della celebrazione eucaristica di ieri mattina attraverso il quale i capi hanno voluto spingere i ragazzi a puntare sempre in alto e a spiccare il volo nonostante le paure.

I responsabili della branca, Andrea Duminico e Marzia Di Dio Camerino, sono già al lavoro per preparare la prossima attività che sicuramente non mancherà di sorprese.

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