Servizi e tutele per somministrati e atipici al centro dell’incontro promosso dalla CISL Agrigento Caltanissetta Enna e dalla Felsa

Nel pomeriggio di oggi, martedì 3 marzo, a Caltanissetta, si è svolto un incontro alla presenza del Segretario Nazionale Felsa, nonché reggente della Felsa Sicilia, Paolo Di Gerio, della Segretaria Generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia, e del referente territoriale Felsa, Antonio Nitro.
L’evento, a cui hanno partecipato anche tutte le Federazioni, Associazioni e Servizi della Cisl territoriale, oltre ad avere quale obiettivo il rafforzamento e il consolidamento della presenza della FeLSA nei tre territori, è stata l’occasione per lanciare l’apertura di uno sportello sul territorio che si occuperà di fornire ascolto, tutela e assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori somministrati, autonomi e atipici, in linea con la missione della categoria CISL: offrire rappresentanza, tutele e servizi a chi lavora con forme contrattuali non standard.
Durante l’incontro è stato approfondito l’importante ruolo della bilateralità nel settore. Lo sportello di assistenza infatti servirà anche da supporto per la presentazione delle domande e per l’accesso alle prestazioni previste dagli enti bilaterali della somministrazione Ebitemp e Forma.Temp: strumenti che, nel sistema bilaterale, offrono misure di tutela e sostegno (come rimborsi e prestazioni) e promuovono percorsi di formazione e politiche attive per i lavoratori.
FeLSA CISL Agrigento Caltanissetta Enna conferma inoltre l’impegno a garantire informazione, orientamento e consulenza ai lavoratori che ne hanno diritto, attraverso la rete di servizi CISL e il presidio territoriale, per accompagnare le persone nella compilazione della documentazione e nell’inoltro delle richieste connesse alle varie prestazioni.
“Credo che oggi per il territorio di Agrigento Caltanissetta Enna è un momento importante – dichiara la Segretaria Generale Carmela Petralia – il rafforzamento della presenza della Felsa, con la nascita di un nuovo sportello dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori, rappresenta un avanzamento in dei settori che riteniamo essere in forte crescita anche nei nostri territori. A nostro avviso, tra i tanti lavoratori che svolgono un lavoro rappresentato dalla Felsa, molti appartengono alle nuove generazioni ed è per questo che riteniamo fondamentale potenziare la presenza del sindacato in nuove forme di lavoro che necessitano di tutele e assistenza e che rappresentano un investimento per il futuro dei nostri giovani.”
“La platea che la FeLSA rappresenta somministrati, autonomi ed atipici – aggiunge Antonio Nitro, coordinatore della FeLSA di Agrigento, Caltanissetta ed Enna – è costituita da tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che vivono un mercato del lavoro caratterizzato da ampi margini di flessibilità, che se non governata rischia di trasformarsi in precarietà. Solo un presidio costante delle situazioni che le lavoratrici ed i lavoratori vivono può permettere di scongiurare questo rischio. Ciò che occorrono sono prossimità e contrattazione, in una dimensione della FeLSA volta ad essere rete, ossia ad agire in stretta sinergia con la UST, le Federazioni di Categoria ed i servizi della CISL”.



