Prezzario delle opere pubbliche prorogato senza aggiornamento, CNA Costruzioni Enna: “Così si mettono in difficoltà le imprese”

Preoccupazione da parte della CNA Costruzioni di Enna per la decisione della Regione Siciliana di prorogare la validità del Prezzario unico regionale delle opere pubbliche fino al 31 dicembre 2026 senza alcuna revisione dei prezzi.
Il provvedimento, adottato con decreto dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture, mantiene infatti in vigore l’attuale elenco prezzi senza adeguamenti rispetto all’andamento reale dei costi nel settore delle costruzioni.
Una scelta che, secondo la CNA, rischia di penalizzare fortemente le imprese del territorio. Negli ultimi anni il comparto ha dovuto infatti fare i conti con importanti aumenti dei costi delle materie prime, dell’energia, dei trasporti e della manodopera, rendendo sempre più complesso operare con valori che non rispecchiano più le condizioni del mercato.
Il rischio, sottolinea l’associazione, è quello di creare difficoltà nella partecipazione alle gare pubbliche e rallentamenti nella realizzazione delle opere.
“La proroga del prezzario senza un aggiornamento reale dei prezzi rischia di mettere in seria difficoltà le imprese del settore – afferma *Vincenzo Savoca*, presidente provinciale di CNA Costruzioni Enna – oggi le aziende si trovano a lavorare con costi molto più alti rispetto ai parametri previsti dal prezzario. In queste condizioni diventa sempre più difficile garantire la sostenibilità economica dei lavori e partecipare agli appalti pubblici”.
Sulla questione interviene anche *Valentino Savoca*, presidente provinciale della CNA di Enna: “Il sistema dei lavori pubblici deve basarsi su parametri realistici e aggiornati. Prorogare il prezzario senza adeguarlo all’andamento dei costi significa chiedere alle imprese di lavorare in perdita. È necessario aprire subito un confronto con le rappresentanze del settore per arrivare a un aggiornamento che tenga conto delle reali dinamiche del mercato e che consenta alle imprese di operare in condizioni di sostenibilità”.
Per CNA Costruzioni Enna è quindi necessario che la Regione intervenga quanto prima con un aggiornamento effettivo del prezzario regionale, attraverso un confronto con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese, al fine di assicurare condizioni più equilibrate per il settore e per l’intero sistema dei lavori pubblici.



