Ordine dei Medici di Enna, domani evento su cardiopatia ischemica nel territorio: l’importanza della cardio-TC nella gestione del paziente
La cardiopatia ischemica rappresenta ancora oggi una delle principali cause di morbilità e mortalità nel nostro Paese. La diagnosi precoce e la corretta stratificazione del rischio risultano determinanti per una gestione efficace del paziente, sia in ambito ospedaliero sia nel territorio.
Con questo obiettivo si terrà sabato 28 febbraio 2026, a partire dalle ore 8.30, presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Enna, l’evento formativo dal titolo “La cardiopatia ischemica nel territorio: l’importanza della cardio-TC nella gestione del paziente”.
Il corso riunirà cardiologi, radiologi e specialisti del settore per approfondire il ruolo sempre più centrale della cardio-TC (tomografia computerizzata cardiaca) nella diagnosi e nella gestione delle stenosi coronariche, con particolare attenzione al percorso clinico-terapeutico del paziente.
Dopo la registrazione dei partecipanti, i lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del presidente dell’Ordine dei Medici di Enna, Renato Mancuso, del Professore Marco Barbanti, presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, dell’Università Kore e responsabile dell’unità operativa complessa Cardiologi – Utic dell’Umberto I di Enna e del Direttore Sanitario dell’Asp di Enna, Ennio Ciotta.
Il programma scientifico affronterà in maniera strutturata e pratica i seguenti temi: il ruolo della cardio-TC nel paziente asintomatico e nella stratificazione del rischio (Prof. S. Lavalle); la preparazione del paziente, le tecniche di studio e i limiti della metodica (Dott. V. Savoca; il sistema CAD-RADS e la valutazione delle caratteristiche della placca aterosclerotica (Dott. D. Alaimo); la gestione terapeutica nei pazienti con stenosi non critiche, con focus sull’ottimizzazione della terapia antiaggregante e ipolipemizzante (Prof.ssa F. Agnello); le indicazioni agli stress test nei casi di stenosi intermedie (Prof.ssa G. Laterra); le strategie di trattamento nei pazienti con stenosi critiche e le indicazioni all’angioplastica (Dott. S. Ingala).
Ampio spazio sarà dedicato alla discussione tra i presenti e al confronto multidisciplinare, elemento fondamentale per migliorare l’integrazione tra diagnostica e decisione clinica.
L’incontro si propone di rafforzare il dialogo tra ospedale e territorio, promuovendo un approccio condiviso e aggiornato alla cardiopatia ischemica, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico e la qualità delle cure offerte ai pazienti.



