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Un progetto di respiro europeo per l’Ennanuto Murgano

Oggi intervistiamo il presidente della società sportiva “EnnaNuoto Murgano” per sapere qualcosa in più in merito ad un progetto europeo al quale la società sta partecipando.

Signor Renato Estero, sappiamo che l’Ennanuoto Murgano si occupa di sport acquatici e di nuoto in particolare. Sappiamo anche che al momento state portando avanti un progetto Erasmus in rete con associazioni di altre nazioni europee. Di cosa si tratta esattamente?

L’ Ennanuoto Murgano è partner in un progetto finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus Sport che ha per titolo “Include Me”, in rete con una società sportiva greca e una slovena. Il progetto ha lo scopo di diffondere in campo sportivo la cultura dell’inclusione di soggetti diversamente abili tra le società sportive del territorio che hanno manifestato disponibilità a collaborare con le società partner.

 Ci sono quindi altre società sportive ennesi che stanno collaborando con voi?

 Sì, nella prima fase del progetto ci siamo avvalsi della collaborazione della cooperativa “La Contea”, a mio avviso una delle realtà più significative e professionali in termini di accoglienza e inclusione nella nostra città. Le altre società sportive che hanno accolto i ragazzi nei loro allenamenti sono la società di calcio A.S.D. Sant’Anna, l’Unione Rugby di Enna, la Compagnia Arcieri del Castello di Enna, l’A.S.D. Pergusa Dance.

Sport e inclusione sono quindi le parole-chiave del progetto?

Sì, con un’attenzione particolare per i più fragili. Noi lavoriamo da sempre all’insegna dell’inclusione, perché per noi lo sport è occasione di crescita, di amicizia, di confronto e sana competizione e non di agonismo esasperato, per cui deve rivolgersi a tutti. Questo progetto vuole rappresentare una sorta di incoraggiamento verso le organizzazioni sportive a sperimentare nuove politiche di inclusione organizzando gli allenamenti e le varie attività nel rispetto della propria mission ma anche in considerazione delle esigenze di atleti normalmente non facenti parte del proprio circuito.

A che punto siete con le attività previste?

Il 21 settembre siamo andati a Lubiana durante la settimana europea dello sport per partecipare all’evento “Be a Sportman” e prendere parte al secondo incontro di progetto. Il primo si era svolto a Enna lo scorso mese di maggio. E’ stata una manifestazione notevole in termini di atleti coinvolti, di istituzioni, di società sportive. Il confronto è sempre occasione di crescita ed abbiamo elaborato tante buone idee incontrando i nostri partner stranieri.

Ci tenga quindi informati sulle attività future!

Certamente, grazie a voi per l’attenzione nei nostri confronti.

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