Il CPIA Cl-En verso l’intitolazione a Paulo Freire: pubblicato il Quaderno della ricerca dedicato alla pedagogia dell’inclusione

Il CPIA Cl-En annuncia la pubblicazione online del Quaderno della ricerca “Paulo Freire e la pedagogia dell’inclusione nel sistema dell’istruzione degli adulti”, volume scientifico dedicato al pensiero e all’opera di Paulo Freire (1921-1997), tra i più influenti pedagogisti del Novecento e figura di riferimento per l’educazione degli adulti a livello internazionale.
La pubblicazione, curata dal professore Nino Arrigo e dal dirigente scolastico Giovanni Bevilacqua, disponibile in modalità open access, nasce dall’esigenza di offrire uno spazio di riflessione multidisciplinare sul lascito freireiano, ancora oggi capace di interrogare in profondità le pratiche educative contemporanee. Il volume propone una lettura trasversale del pensiero di Freire, mettendolo in dialogo non solo con la pedagogia, ma anche con l’epistemologia, la sociologia, la filosofia e l’antropologia, in un confronto ideale che richiama il pensiero della complessità di Edgar Morin.
Freire e Morin condividono una visione dell’educazione come pratica umanistica, critica e responsabile: non mera trasmissione di conoscenze, ma processo di emancipazione, cittadinanza attiva e inclusione. Entrambi sottolineano la necessità di “legare i saperi”, superando la frammentazione disciplinare e restituendo centralità alla persona come soggetto consapevole del proprio apprendimento e della trasformazione della realtà.
Nel volume viene messa in evidenza la critica freireiana alla scuola trasmissiva tradizionale, che riduce l’essere umano a oggetto dell’educazione e si afferma invece una pedagogia problematizzante, fondata sul dialogo, sulla coscientizzazione e sulla corresponsabilità educativa. Un approccio di straordinaria attualità nel contesto dell’istruzione degli adulti e dei CPIA, luoghi nei quali la pluralità delle biografie e delle esperienze di vita rappresenta una risorsa fondamentale per l’apprendimento reciproco.
Il Quaderno raccoglie contributi di studiosi e ricercatori ed è articolato in sezioni dedicate al rapporto tra Paulo Freire e l’istruzione degli adulti nella scuola pubblica italiana, ai principi della sua pedagogia nei CPIA, ai dialoghi con altre figure chiave del pensiero pedagogico e filosofico, fino alla riflessione sull’educazione come prassi emancipatrice e solidale.
La versione online della pubblicazione è consultabile al seguente link:
https://www.scuoladipitagora.it/collane-edizioni-sinestesie/in-between-spaces/paulo-freire-e-la-pedagogia-dell-inclusione-nel-sistema-dell-istruzione-degli-adulti-open-access
“Questo volume – dichiara il Dirigente scolastico del CPIA Cl-En, prof. Giovanni Bevilacqua – rappresenta non solo un importante risultato scientifico e culturale, ma anche una tappa significativa di un percorso identitario che il nostro Istituto ha scelto di intraprendere. Il pensiero di Paulo Freire parla in modo diretto alla scuola degli adulti: una scuola che educa al dialogo, alla responsabilità, alla cittadinanza e alla consapevolezza critica. Intitolare il CPIA a Freire significa assumere fino in fondo una visione dell’educazione come pratica di libertà e di inclusione”.
Nei prossimi mesi è prevista anche la diffusione della versione cartacea del volume. Il percorso proseguirà con la cerimonia ufficiale di intitolazione del CPIA Cl-En a Paulo Freire, durante la quale saranno presentati la figura del pedagogista brasiliano, il Quaderno della ricerca e il progetto didattico dell’Istituto, ispirato alle istanze e alla metodologia freireiana, in dialogo con la pedagogia della complessità e con una visione di educazione orientata alla solidarietà, alla cooperazione e alla cittadinanza planetaria.
Con questa iniziativa, il CPIA Cl-En ribadisce il proprio impegno per un’istruzione degli adulti capace di accogliere le differenze, valorizzare le esperienze di vita e contribuire alla costruzione di una comunità educativa aperta, critica e inclusiva.



