Enna, Seminara (Pd): “il no di Ferrari, Campanile e Colianni al nuovo statuto dell’Autodromo ci dice che è ora di cambiare”

Ieri le forze di governo dell’amministrazione Dipietro – con in testa i Ferrari, i Campanile e gli amici dell’MpA di Colianni – hanno promosso un dibattito violentissimo per i toni e inconsistente per finalità che ha come unico esito l’aver impedito la rimessa in funzione dell’autodromo mediante l’adozione del nuovo statuto – che come opposizione e PD abbiamo costruito pazientemente e fatto già approvare a Libero Consorzio di Enna e ACI Enna – e la conseguente revoca dello stato di liquidazione.
Costoro – che, pur avendo l’onere del governo, hanno smosso mari e monti per impedire qualsiasi evoluzione del problema e non governare la vicenda – si sono nascosti dietro una marea di carte, pareri e chiacchiere, pur di non trovare soluzioni percorribili alla vicenda e si sono sottratti d’innanzi alla scelta di adottare il nuovo statuto per l’ente che avrebbe consentito la revoca della liquidazione e di riprendere, con il nuovo scopo sociale, le attività del consorzio.
Un teatro dell’assurdo, condito da vittimismo e inadeguatezza al ruolo di governo della città: come due anni fa sembravano più preoccupati delle sorti dell’allora presidente Mario Sgrò (tanto da andare dritti e fieri verso la bocciatura in aula), oggi sembrano più interessanti a fare una sorta di processo delle chiacchiere (con un’ora di filipicche di Ferrari) che è perfettamente coerente con il nulla cosmico dì questi anni e che costerà mezzo milione di euro solo alle casse del comune per mantenere gli organismi di governance del consorzio in liquidizione (tra commissaria e altri tre funzionari del comune).
Ci sentiamo di rassicurare però la città e gli ennesi che esiste un abisso tra noi e loro: noi le scelte politiche le sappiamo fare e sappiamo governare e tra pochi mesi – con le elezioni – potremo finalmente tutti insieme cambiare stagione politica dopo la mediocrità di questo anni; la cittadinanza, infatti, ha l’occasione di andare avanti e con l’apertura di una nuova stagione politica potremmo finalmente recuperare la centralità persa di Enna investendo davvero sul rapporto con il polo universitario, sulla nascita del polo sanitario, salvare il centro storico e, non ultimo, lavorare al recupero dell’ente autodromo di Pergusa a dispetto di chi ne auspica la morte già da due anni.
Segretario PD Enna – Giuseppe Seminara



