Enna, Marcella Tuttobene al Museo Palazzo Chiaramonte: il 10 febbraio l’inaugurazione di “Disegnare per raccontare”

Dal 10 febbraio al 15 marzo 2026, il Museo Palazzo Chiaramonte ospita la mostra personale di Marcella Tuttobene, intitolata “Disegnare per raccontare”. Il progetto espositivo, promosso da Bottega Culturale, presenta una selezione di disegni a colori e acquerelli che ripercorrono la produzione dell’artista, tra opere recenti e richiami alla memoria.
Attraverso un percorso che mette in dialogo opere recenti e lavori realizzati nel corso degli anni, la mostra evidenzia la continuità e la solidità di una ricerca artistica maturata nel tempo, sempre contraddistinta dalla delicatezza del tratto e da una visione profondamente personale del mondo. Nel 2024, Tuttobene ha inoltre vissuto un’importante esperienza internazionale, presentando presso l’UNESCO una selezione di disegni realizzati in passato a Parigi, durante un periodo significativo della sua vita, portando così il proprio lavoro in un contesto di grande prestigio.
Le opere esposte si distinguono per una qualità visiva basata su trasparenze, equilibrio e leggerezza, elementi che guidano lo spettatore in un racconto intimo e silenzioso, capace di trasmettere calma e attenzione. Il gesto dell’artista, accurato ma mai distante, rivela una profonda padronanza tecnica e una costruzione compositiva rigorosa, lontana dalle mode passeggere e dagli eccessi concettuali.
Come evidenziato dall’artista Raffaello Piraino, il lavoro di Marcella Tuttobene si apre a un confronto diretto con chi osserva: un dialogo che nasce dalla superficie dipinta e si rinnova continuamente, grazie a un linguaggio grafico che evolve senza perdere la propria identità.
L’inaugurazione è prevista per martedì 10 febbraio 2026 alle ore 18:00, alla presenza dell’artista. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, nelle sale espositive di Palazzo Chiaramonte. Il progetto, curato da Marcella Tuttobene e Bottega Culturale, è realizzato in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Enna e la Fondazione Sicana.



