Enna, Consiglio Territoriale per l’Immigrazione: “Fare di più e meglio per la nostra Provincia”

Nella mattinata di ieri si è tenuto, presso la Prefettura, il Consiglio territoriale per l’immigrazione, organismo istituito per la coordinata ed omogena azione di monitoraggio ed analisi delle problematiche connesse al fenomeno e la promozione dei relativi interventi nel territorio provinciale.
L’incontro − che ha visto una qualificata e numerosa partecipazione da parte di rappresentanti delle amministrazioni locali, delle associazioni variamente interessate – è stato volto, principalmente, alla costituzione di tre tavoli tematici in materia di vulnerabilità: sul caporalato e integrazione lavorativa, sui minori stranieri non accompagnati e sul dialogo interculturale e integrazione sociale.
Particolare attenzione è stata dedicata al tavolo sul caporalato e sull’integrazione lavorativa con la presentazione di proposte operative volte a valorizzare − indipendentemente dal pensiero di ciascuno sul tema − la specificità di ogni migrante come risorsa per il sistema produttivo e le attività economiche presenti sul territorio. La volontà comune, emersa a seguito dell’ampio e partecipato confronto, è di indirizzare l’impegno di tutte le istituzioni ed i soggetti pubblici e privati verso la medesima finalità del far di più e del far meglio.
Con la riunione di oggi prosegue l’attività di confronto con gli attori del territorio già avviata con l’incontro formativo-informativo sul tema degli spettacoli e dei pubblici trattenimenti, tenutosi lo scorso venerdì 6 febbraio, fra le Forze di polizia territoriali, i Vigili del Fuoco, l’ASP e le polizie municipali.
Quest’ultima iniziativa culminerà nella redazione di un Vademecum operativo predisposto congiuntamente da Prefettura, Questura, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e Azienda Sanitaria Provinciale, che verrà messo a disposizione delle amministrazioni comunali e degli operatori del settore per svolgere il loro lavoro.



