Crollo del muro in viale delle Olimpiadi, Scillia: “il Comune al lavoro su soluzioni alternative alla viabilità”

L’Amministrazione comunale è intervenuta con tempestività a seguito delle criticità viarie determinate dal cedimento del muro in viale delle Olimpiadi e dalla conseguente chiusura della strada di collegamento tra il quartiere Ferrante e la zona dell’Ospedale. A darne notizia è l’assessore alla Viabilità, Biagio Scillia, che assicura il massimo impegno per ridurre i disagi ai cittadini.
“Ci siamo attivati immediatamente – spiega Scillia – sia per il ripristino definitivo dell’infrastruttura, sia per individuare soluzioni di viabilità alternative e immediate, in grado di alleviare le difficoltà che stanno vivendo i residenti e gli utenti della strada”.
In questa direzione, l’assessore ha già dato indicazioni ai dirigenti competenti affinché vengano effettuate le necessarie verifiche di fattibilità tecnica su alcune ipotesi temporanee. “Tra le soluzioni allo studio – prosegue – rientrano anche l’apertura di un varco in uscita sulla SS561 e l’istituzione del doppio senso di circolazione laddove le condizioni lo consentano. Si tratta di proposte condivise dall’intera Amministrazione comunale”.
Scillia sottolinea come gli interventi strutturali necessari per il ripristino del muro e della sede stradale soprastante richiederanno tempi non brevi e risorse economiche significative. “Proprio per questo – evidenzia – riteniamo indispensabile adottare soluzioni provvisorie che permettano di ridurre i disagi per il quartiere Ferrante e migliorare il deflusso veicolare verso la zona dell’Ospedale e, più in generale, la viabilità di Enna Bassa”.
Le ipotesi attualmente in esame sono oggetto di un’attenta valutazione, in particolare sotto il profilo della sicurezza stradale e della concreta realizzabilità. “L’obiettivo – conclude l’assessore – è individuare nel più breve tempo possibile la soluzione più efficace. Seguiranno aggiornamenti non appena le verifiche in corso consentiranno di assumere determinazioni operative”.



