Centuripe (En), un viaggio nel tempo con “Cineforum ArcheoCiak”

A Centuripe il cinema diventa strumento di conoscenza e racconto del passato. Sabato 18 e domenica 19 aprile, presso l’Ex Chiesa del Purgatorio (Via Battisti 30), si terrà “Cineforum ArcheoCiak”, una rassegna dedicata al cinema archeologico che accompagnerà il pubblico in un affascinante percorso dalla Preistoria al Medioevo.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Centuripe, con il supporto organizzativo della cooperativa Controvento, nell’ambito del progetto “Educare in Comune – EmozioniAMOci”. Due giornate di proiezioni e approfondimenti, dalle ore 17.00 alle 19.00, pensate per rendere accessibile e coinvolgente il racconto del mondo antico.
A guidare il pubblico sarà Dario Di Blasi, tra i più autorevoli esperti di cinema archeologico a livello internazionale, che accompagnerà le proiezioni con spiegazioni e chiavi di lettura. Un impegno che trova sintesi nella celebre riflessione di Giovanni Semerano:
“Solo i popoli che acquistano chiara coscienza del proprio passato sono in grado di costruire un avvenire commisurato alle proprie istanze perché liberi da errori che gravarono sull’antico cammino”.
Il programma si distingue per la qualità e la varietà delle opere selezionate: da “Roma sotterranea” di Massimo My, viaggio negli strati nascosti della capitale, a “Mesopotamia” di Alberto Castellani, fino a “I pozzi cantanti” di Marco Castiglioni del Museo Castiglioni di Varese, tra archeologia ed etnografia.
Di particolare rilievo anche “Storie nella Sabbia. La Libia di Antonino Di Vita”, produzione Fine Art Produzioni, che ripercorre la Libia degli anni Sessanta attraverso lo sguardo di uno dei più importanti archeologi del Mediterraneo, restituendo il senso profondo di un mondo in trasformazione tra modernità e tradizione.
Nel corso delle due giornate saranno presenti ospiti del settore legati al mondo dell’archeologia e della divulgazione culturale, che arricchiranno il programma con momenti di confronto e dialogo con il pubblico.
«Sarà un’occasione per stare insieme e condividere cultura», ha sottolineato il sindaco Salvatore La Spina, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il legame tra comunità e patrimonio.
In un territorio come quello di Centuripe, tra i più esposti nel tempo al fenomeno dei tombaroli e al traffico illecito di reperti archeologici, diventa ancora più urgente promuovere consapevolezza e responsabilità verso il proprio patrimonio storico. L’archeologia, in questo contesto, non è solo memoria del passato, ma uno strumento fondamentale per costruire identità e futuro.
“Cineforum ArcheoCiak” si propone così come un momento di riflessione e partecipazione collettiva, capace di trasformare la conoscenza del passato in una risorsa viva per la comunità.
Per informazioni: 0935 73025



