Cultura

Antichi volumi, nuova vita: Enna digitalizza la memoria culturale

Il patrimonio librario della Biblioteca Comunale di Enna si appresta a varcare la soglia del futuro. È, infatti, in fase di ultimazione l’ambizioso progetto di digitalizzazione dei libri antichi, la cui archiviazione digitale è resa possibile grazie alla piattaforma cloud messa a disposizione da TIM Enterprise, la business unit del Gruppo TIM che accompagna le Pubbliche Amministrazioni e le grandi aziende nel percorso di trasformazione digitale.
“Un’operazione – dichiara l’Assessore alla Cultura Giuseppe La Porta – che non si è limitata alla mera scansione ottica, ma che ha dato vita a una vera e propria riscoperta storica”.
Il lavoro, coordinato da una prestigiosa Commissione Scientifica, ha visto la collaborazione tra istituzioni e studiosi: il Prof. Pietro Colletta, il Dott. Gaetano Cantaro, il Dott. Salvatore Lo Pinzino, la Dott.ssa Alessia Fontanazza, il Dott. Giuseppe Biondo e la Dott.ssa Gisella Fazzi. Fondamentale l’apporto del personale bibliotecario, e del servizio informatico del Comune, guidato dal dott. Enzo Asaro, nonché il sostegno politico-amministrativo del Dott. Giuseppe La Porta, Assessore alla Cultura del Comune di Enna, nonché il supporto tecnico al processo di digitalizzazione da parte di Tim.
“La Commissione – spiega La Porta- ha operato una scelta metodologica precisa e innovativa: evitare la duplicazione di file già presenti nelle grandi biblioteche digitali mondiali per concentrarsi sull’identità locale. Accanto a incunaboli, manoscritti e rare cinquecentine, l’attività di digitalizzazione ha riportato alla luce scritti rari e spesso inediti di autori del Novecento ennese”.
Tra i ritrovamenti più emozionanti spiccano alcune sceneggiature di Nino Savarese. Si tratta di testi che presentano sorprendenti affinità con sceneggiati successivamente approdati sul piccolo schermo, a testimonianza di come la Biblioteca di Enna, nel secolo scorso, non fosse solo un luogo di conservazione o di studio, ma un vero e proprio cenacolo culturale e una fucina di idee per una nutrita schiera di intellettuali.
“I risultati di questo studio – aggiunge l’Assessore Giuseppe La Porta – ci dicono che la nostra biblioteca era un cuore pulsante di creatività. Digitalizzare questi documenti significa non solo proteggerli dal tempo, ma rimetterli in circolo nel dibattito culturale contemporaneo.”
Al momento sono state digitalizzate 240.000 pagine per un totale di 563 volumi.
“Il progetto di archiviazione digitale del patrimonio librario della Biblioteca Comunale – commenta il Sindaco Maurizio Dipietro – rappresenta certamente un motivo di orgoglio per la mia amministrazione che, in questi anni, ha fortemente voluto preservare e valorizzare il patrimonio culturale della nostra città affinché sia apprezzato nel tempo presente e, soprattutto, in quello futuro”.
I dettagli tecnici, le scoperte bibliografiche e le dinamiche storiche emerse durante i lavori saranno svelati durante un convegno dedicato, che si terrà Venerdì 27 marzo alle ore 17 presso la Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, in cui la Commissione illustrerà il valore scientifico dell’operazione.

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