A Barrafranca (En) la Mostra: “Ignazio Rizzo – Fede e sacre tradizioni”

E’ stata inaugurata sabato 28 marzo la mostra dedicata al compianto cittadino barrese Ignazio Rizzo, il cui titolo è “Fede e sacre tradizioni”. Il Circolo di Cultura di Barrafranca ha voluto ospitare presso la sede in via Guerreri n. 2 questo spaccato di vita del paese molto commovente, in cui emergono la dedizione, la passione, i principi e i valori di un cittadino esemplare, che si è sempre distinto, spendendosi gratuitamente e volontariamente e in diversi ambiti: da quello religioso, come Governatore della Confraternita del SS.mo Crocifisso, a quello civile come custode di tradizioni popolari tra cui la tipica “Sacra rappresentazione della fuga in Egitto” in onore di San Giuseppe. A curare la mostra sono state diverse figure tra cui la figlia Rosalia, il dott. Giovanni Paternò, il prof. Filippo Salvaggio, la Presidente Edwige Terranova collaborata da Concetta Mirisola e dai soci. È molto importante sottolineare come si possa vivere in una comunità in modo onesto, spendendosi costantemente sia per la propria famiglia sia per il lavoro sia per dei princìpi cardine identitari, primo fra tutti la fede. Oltre ad avere come esempio Ignazio, chi visiterà la mostra potrà osservare angoli di paese, volti, eventi, momenti di vita condivisa con le persone più care: lo sguardo si sazierà di ricordi felici e di colori da mantenere vividi. Barrafranca è stata amata e onorata da questo suo figlio sempre impegnato con spirito di abnegazione: è arrivato il momento in cui essa si ricorda di lui. La memoria del giusto è una benedizione per chi vuole e vorrà mantenere accesa la fiaccola della dedizione. Chi veramente ha avuto a cuore e stimato Ignazio non dimentica e lo offre alla cittadinanza con la stessa umiltà da lui usata. La mostra, di fatto, offre ampio spazio a tanti aspetti. Due scorci particolari sono: la Settimana Santa e la vita comunitaria all’interno del municipio o tra le strade del paese. Ci saranno in esposizione anche degli oggetti particolari, come l’abito antico di Ufficiale di Erode, usato durante la Sacra Rappresentazione e la fascia della Confraternita. Questo nutrito archivio fotografico è stato ottenuto grazie al contributo di vari collezionisti tra cui lo stesso Ignazio Rizzo, Rosalia Rizzo, Maria Ausilia Rizzo, Carmelo Milazzo, Giovanni Paternò, Salvatore Bonincontro, Rita Bevilacqua, Gaetano Bonura. In occasione dell’inaugurazione, saranno presenti anche il sindaco e il Governatore della Confraternita del SS.mo Crocifisso.
Sarà possibile visitare gratuitamente la mostra fino al 4 aprile dalle 18:00 alle 20:00.



